“Taglio le pizze, ma ho un contratto per le pulizie”. Domani lo sciopero a Gariga

05 Ottobre 2022

Alessia lavora nello stabilimento di La Pizza+1 dal 2016: “Etichetto e taglio le pizze, a tempo pieno. Ma ho un contratto per le pulizie, prendo mille euro al mese. Ora rivoglio indietro la mia dignità”. Al suo fianco c’è Sonia: “Dal 2019 – spiega la ragazza – mi occupo del controllo di qualità delle pizze, con l’abbigliamento monouso per la manipolazione degli alimenti, ma risulto come un’addetta alle pulizie. È assurdo”. Il loro collega Fiorenzo, però, rimarca un concetto: “Noi abbiamo un forte attaccamento a La Pizza+1, ma la situazione è al limite. Lo sciopero è una extrema ratio”.

Ad aprire la conferenza stampa indetta stamattina dalla Cgil sono state le testimonianze dei lavoratori impiegati nella ditta di Gariga, specializzata nella produzione di pizze. Il caso è scoppiato nei giorni scorsi: in base a quanto riferito dal sindacato, 170 operatori presenti nella sede di La Pizza+1 avrebbero un contratto diverso rispetto a quello della loro mansione effettiva.

“Abbiamo riscontrato un grave risparmio sul costo della manodopera – interviene Valerio Bondi, segretario regionale della Flai Cgil -. Per adesso portiamo avanti una vertenza sindacale, ma ci riserviamo di promuovere un accertamento giudiziale in caso di esito negativo della trattativa. A fronte della fase complessa per il mondo dell’industria – aggiunge Bondi – siamo disponibili a considerare un periodo di transizione, a step. La ditta deve sedersi al tavolo e ragionare su un percorso risolutivo”.

LA MOBILITAZIONE – Lo sciopero nello stabilimento di La Pizza+1 è in programma a partire dalle 17 di domani fino alle 22 di venerdì, giorno in cui si terrà un presidio davanti all’impianto di Gariga.

L’AZIENDA – “La Pizza+1 è una società per azioni controllata da Valpizza di Bologna e acquisita dal fondo Axa Group, che si pone l’obiettivo di politiche corrette nel trattamento di lavoratori e fornitori. I dipendenti diretti di La Pizza+1 sono 47, con il contratto dell’industria alimentare, e l’utile del 2020 ammonta a due milioni di euro”, è la radiografia di Fiorenzo Molinari, segretario provinciale della Flai Cgil Piacenza. “Nella sede di La Pizza+1 a Gariga – prosegue il sindacalista – sono attive due cooperative, la prima è il Centro multiservizi integrati che impiega dieci operatori per le mansioni di pulizia e la seconda è la Nt Service che fornisce 170 lavoratori che producono la pizza, nonostante il contratto per le pulizie. Non è un’anomalia del sistema, ma si tratta di una questione di giustizia”. Secondo la Cgil, quindi, l’anomalia riguarderebbe gli addetti della Nt Service: “La cooperativa ha un accordo con La Pizza+1 da diciassette anni – aggiunge Molinari – le coperture di ferie, permessi, tredicesima e quattordicesima non risultano pagate correttamente”.

LA REPLICA – Ieri l’azienda di Gariga ha affermato di essersi dissociata dagli accordi commerciali con la cooperativa, “dopo aver riscontrato gravi inadempienze da parte della società appaltatrice”, nonché di “respingere totalmente quanto asserito” dai referenti della Cgil.

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