“Basta morti sul lavoro”. Presidio e fiori bianchi per la morte di Nicoletta Palladini

08 Novembre 2022

“Basta morti sul lavoro”. Il messaggio che si è levato dal presidio dei lavoratori in sciopero oggi, 8 novembre, davanti alla Vetreria di Borgonovo è unanime: mai più una tragedia come quella che è costata la vita a Nicoletta Palladini, operaia 50enne piacentina. Al presidio hanno preso parte una centinaio di lavoratori e lavoratrici, colleghi e colleghe dell’operai morta nella notte tra domenica e lunedì mentre era al lavoro in Vetreria. In sua memoria le colleghe di lavoro hanno distribuito piccoli mazzi di fiori bianchi.

“Ancora non riusciamo a capacitarci che lei non ci sia più e che sia morta in quel modo, è impossibile” ripetono le colleghe con le lacrime agli occhi. Presenti tutti i segretari provinciali dei sindacati confederali di Cgil, Cisl e Uil insieme alle categorie dei chimici, pensionati, commercio, interinali. Anche dai sindacati il coro è stato unanime: “le istituzioni devono intervenire perché fatti come quello successo in Vetreria non si ripentano mai più”.

La dinamica dell’infortunio mortale è ancora al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Piacenza e della Direzione territoriale del Lavoro, coordinati dalla Procura della Repubblica di Piacenza.

Alle 14 di oggi è partito un presidio dei sindacati confederali di fronte all’ingresso della Vetreria di Borgonovo. Una totale astensione dal lavoro dei lavoratori diretti e in appalto. Lo hanno comunicato ieri Filctem, Filcams e Nidil Cgil; Femca, Fisascat e Felsa Cisl; Uiltec, Uiltrasporti e Uiltemp di Piacenza.

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