Gixy Boy, la disumanizzazione da isolamento nel nuovo videoclip

18 Gennaio 2021

A qualche mese di distanza dal suo disco d’esordio, che conteneva nel titolo uno sberleffo ai bulli della rete e ai leoni da tastiera, “Haters”, il piacentino Gixy Boy, autore, cantante, videomaker, al secolo Gioele Callegari, 14 anni, dietro a questo “scudo” di consapevolezza e alla forza del suo personaggio, alterego artistico, non smette di esprimere la sua urgenza creativa, espressiva e comunicativa. Gioele scrive, gira, registra, campiona, compone. Elettronica, trap, emo, rap. Non è significativo etichettare la sua musica, è un flusso che cambia ad ogni creazione.

Nei prossimi mesi arriveranno nuovi singoli ufficiali per l’etichetta Level49 di Maria Chiara Ferri e il 2021 potrebbe portare anche un nuovo album. Intanto però Gixy ha sfornato un nuovo recente singolo – “Fanta blu” – e una clip fresca d’uscita – “Devil in my spirit666” – fatta di suoni duri e immagini forti. Una sorta di piccola performance più che una vera canzone, che sembra raccontare le distopie del nostro presente. “Si collega all’isolamento forzato sempre meno sopportabile – spiega Gioele – alla violenza degli schermi davanti ai quali passiamo le giornate, che ci bombardano di luci violente che fanno male al nostro cervello e alla nostra umanità”.

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