Quattro arterie

Via libera al trasferimento di circa 150 chilometri di strade provinciali ad Anas

29 gennaio 2020

Manca solo una firma, attesa nelle prossime settimane, poi la competenza di circa 150 chilometri di strade piacentine passerà dalla Provincia ad Anas.
Si tratta della Provinciale 10R Padana Inferiore (da Piacenza al confine con Cremona), la 654R di Valnure, la 461R del Penice e la 412R della Valtidone, nel tratto dal centro abitato di Castel San Giovanni sino al confine con la provincia di Pavia, in località Trebecco.
“A seguito della riorganizzazione della rete stradale nazionale e regionale avviata dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti di concerto con le Regioni – spiega l’amministrazione provinciale – è stato ufficialmente trasmesso ieri il Decreto del presidente del Consiglio del 21 novembre 2019 con cui è stata aggiornata l’individuazione della rete stradale di interesse nazionale relativa alle regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Toscana e Veneto. Il decreto ha ricadute importanti per la nostra provincia: sono circa 150 i chilometri di strade che vengono riclassificate come strade di interesse nazionale e la cui gestione passerà quindi dalla Provincia ad Anas. Si tratta di un ritorno al passato. Parliamo infatti di arterie che erano state declassate a partire dal 2001 nell’ambito del decentramento amministrativo e per questo allora trasferite da Anas alla Provincia di Piacenza. Per completare l’iter di classificazione è necessaria, ora, la firma dei verbali di consegna che avverrà nei prossimi mesi, rendendo operativo il passaggio delle seguenti strade”.
Anas subentrerà nelle attività di gestione delle strade: manutenzione ordinaria e straordinaria, vigilanza, servizio pronta reperibilità e autorizzazioni-concessioni e nulla osta.
“L’auspicio è che la maggior disponibilità di risorse di Anas permetta di migliorare la qualità dei servizi per i cittadini che percorrono queste arterie – commenta il presidente della Provincia, Patrizia Barbieri – e che il nuovo gestore si dimostri adeguatamente attento alle esigenze dei territori. Non nascondo sarebbe stato preferibile, anziché accentrare la gestione delle strade, che le risorse necessarie per la loro adeguata manutenzione fossero assegnate alla Provincia, in una logica di maggior vicinanza alla popolazione. Da questo punto di vista, voglio sottolineare che nonostante le difficoltà economiche degli ultimi anni e indipendentemente dal passaggio di competenza, siamo riusciti a programmare, anche di recente, interventi di manutenzione straordinaria lungo tali strade a dimostrazione dell’attenzione posta dal nostro ente nel dare risposte adeguate alle esigenze dei cittadini e degli amministratori”.

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