Nel 2021 record di emissioni di gas serra legate agli incendi

17 Dicembre 2021

Gli incendi in tutto il mondo hanno immesso nell’atmosfera anidride carbonica per una quantità una volta e mezzo superiore rispetto a quella dei combustibili fossili bruciati all’interno dell’Ue

Nel 2021 è record di emissioni di gas serra legate agli incendi in tutto il mondo. Lo sancisce l’osservatorio europeo Copernicus, secondo il quale nell’anno che si sta per concludere l’anidride carbonica emessa dalle fiamme sarebbe una volta e mezza superiore a quella dei combustibili fossili consumati nell’intera Unione europea.

Una annata da record per gli incendi

Stando alle rilevazioni dell’osservatorio europeo Copernicus, nel 2021 gli incendi registrati a livello globale avrebbero generato un totale di 1.760 milioni di tonnellate di emissioni di carbonio, pari a 6.450 milioni di tonnellate di anidride carbonica. L’osservatorio stesso porta un esempio per comprendere la portata di queste emissioni: il valore complessivo delle emissioni di anidride carbonica derivanti dai combustibili fossili all’interno dell’Unione europea nel 2020 si fermavano a 2.600 milioni di tonnellate. Le emissioni collegate agli incendi quindi sono state pari al 148% delle emissioni da combustibile fossile, una volta e mezzo in più.

Luglio e agosto i mesi peggiori

Nel solo mese di luglio sono state rilevate 343 milioni di tonnellate di carbonio rilasciate nell’atmosfera a causa degli incendi. Più della metà di questa quantità è riconducibile agli incendi di Nord America e Siberia. Nel mese di agosto le emissioni sono state ancor più notevoli. Si stimano nel complesso 378 milioni di tonnellate di carbonio rilasciate nell’atmosfera per l’attività del fuoco.

Nel mediterraneo anche l’Italia tra le più colpite

Copernicus nel suo rapporto parla anche dei paesi del Mediterraneo, anch’essi particolarmente colpiti da incendi nei mesi estivi (luglio e agosto soprattutto). Tra le nazioni citate tra quelle “colpite da incendi devastanti” vengono elencati Grecia, Italia, Albania, Macedonia del Nord, Algeria e Tunisia. I grafici relativi alla superficie attraversata da incendi in Italia durante l’estate 2021 sono indicativi.

Le rilevazioni parlano di un notevole incremento di incendi specialmente nel mese di luglio 2021 rispetto alla media storica. Si tratta proprio dei mesi in cui il rapporto dell’osservatorio europeo collocava gli incendi più estesi. Alla fine di agosto solitamente l’Italia conta poco più di 36mila ettari di superficie attraversata dalle fiamme mentre nel 2021 questo dato è schizzato a oltre 154mila ettari.

Non è molto diversa la situazione legata al continente europeo tutto, nel quale la differenza tra il 2021 e la media storica parla sostanzialmente di un raddoppio della superficie attraversata dalle fiamme.

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