Kick Boxing: a Rimini, gli atleti di Yama Arashi cercano il titolo di “Best Fighter”

30 Maggio 2013

Si apre domani a Rimini la diciottesima edizione del Best Fighter: si tratta dell’ultimo appuntamento di coppa del mondo Wako di kickboxing, organizzato da Yama Araschi. Quasi duemila atleti provenienti da 25 nazioni che si sfideranno sull’immensa area di gara nelle diverse specialità: light-contact, full-contact, pointfight e musical forms.
Un evento che va in scena al 105 Stadium sotto la regia del comitato regionale Emilia Romagna presieduto dal piacentino Gianfranco Rizzi e che si chiuderà domenica. Si tratta di un torneo di grande prestigio che rappresenterà, per tanti, un test probante prima degli Europei per cadetti e junior e dei Mondiali, per veterani e senior.
Grande attesa in particolare per la seconda giornata di gare, durante la quale si terrà il “Pointfight Wako World GP”: le squadre saranno composte da una donna e da quattro uomini di diverso peso e l’Italia sarà rappresentata dagli azzurri Luisa Gullotti (Palermo), Roberto Guiducci (Palermo), Paolo Niceforo (Chioggia) ma soprattutto dai piacentini Adriano Passaro e Davide Sfulcini (Piacenza).
La truppa di atleti partita dalla nostra città, e per la precisione dalla palestra della Yama Arashi, è completata da Carmela Abbate, campionessa del mondo di pointfight e light-contact, dallo Juniores Davide Colla campione europeo e del mondo di pointfight, e da Devid Pintore, campione europeo di light contact. Marika Di Carlo, Mattia Pintore, Giacomo Pagliughi tra i cadetti, completano il folto gruppo di combattenti di casa nostra.
Si cercano titoli, dopo gli eccellenti risultati conseguiti dai fighters della palestra piacentina ai recenti campionati italiani di Jesolo.

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