Baseball

Codogno la spunta su Piacenza nel primo round in un super derby

4 luglio 2020

Una serie di colpi di scena nel derby tra Codogno e Piacenza. Partenza lampo del codogno (8-0) che a metà partita si fa raggiungere e superare dal Piacenza (9-11). Finale incandescente con il Codogno che nel penultimo inning riagguanta la parità (11-11) mentre nell’inning finale trova il punto della vittoria con Brian Severino. Domani si replica , sempre alle 15,30.

NOTIZIA DELLE 12
Finalmente è arrivato il giorno del derby. Un Codogno-Piacenza atteso come sempre ma stavolta ancor di più, per i comprensibili risvolti legati all’emergenza sanitaria che ha messo in ginocchio il mondo intero. Ecco che dunque lo scontro più atteso da ambo le parti diventa un evento di portata nazionale: in un colpo solo vede due rappresentative di grande tradizione, espressione di un territorio tra i più sfortunati, fronteggiarsi in una sfida che identifica in maniera concreta una ripresa non solo sportiva.

Il significato della prima partita di baseball che inaugura la nuova stagione del “batti e corri” sta tutto nella scritta riportata sulle magliette azzurre commemorative presentate nel corso della conferenza stampa: siamo tutti campioni, con tanto di bandiera dell’Italia. Inizia così la presentazione della doppia sfida evento tra Codogno e Piacenza, ad anticipare non solo la prima di campionato di serie B, ma anche la “prima” di tutti i campionati. Nella bellissima sala di Palazzo Soave, a Codogno, è presente l’intero stato maggiore della FIBS (Federazione Italiana Baseball e Softball), guidato dal presidente Andrea Marcon e dal coordinatore delle nazionali di baseball, Bill Holmberg, insieme al sindaco di Codogno, Francesco Passerini, al responsabile della comunicazione FIBS, Marco Candi, e alle due azzurre della nazionale di softball, Greta Cecchetti e Marta Gasparotto, compagne di squadra anche nel Bollate. In rappresentanza delle due società, il presidente del Baseball Codogno, Giangiacomo Sello, il vice presidente del Piacenza Baseball, Danilo Minoia, e gli allenatori: coach Michele Nani per la squadra di casa, ed il manager Andrea Agosti per la squadra biancorossa. A rappresentare Piacenza c’era Matteo Capra.

“Qui a Codogno festeggiamo l’avvio della stagione di baseball – commenta il presidente della FIBS, Andrea Marcon – e la ripartenza dello sport italiano, senza dimenticare la sofferenza che per mesi ha attanagliato il nostro Pese e due città in particolare, Codogno e Piacenza. Ripartono anche i campionati giovanili, con un dato che mi ha al tempo stesso sorpreso e incoraggiato: 600 nuovi tesserati, tra ragazzi e ragazze, che inizieranno a giocare a baseball. Naturalmente, tutti rispetteranno le norme presenti nei protocolli FIBS, ma sappiamo bene che, nel baseball, il rispetto delle regole è sempre stato applicato con la massima attenzione. La nostra è la prima disciplina sportiva a ripartire sul territorio, e quindi c’è molta curiosità intorno al nostro movimento, e sono certo che sapremo essere un esempio positivo per tutti”.

Codogno e Piacenza hanno sempre regalato match intensi e piacevoli e certamente anche in questa speciale occasione non andrà diversamente. Il derby ha sempre un suo fascino nell’occasione rafforzato dal fatto che due formazioni rientrano entrambe a buon titolo nell’aristocrazia del girone. Chi vincerà il campionato salirà subito in A2 e quindi fin dai primi inning ogni giocata inciderà in maniera pesante. La stagione è più corta del solito e proprio per questo motivo gli errori saranno pagati a prezzo ancor più salato.

Piacenza, nonostante le difficoltà contingenti, si presenta con un roster molto simile a quello concepito per la partenza ad aprile. Mancano solo il manager Kevin Nieves e l’interbase Jesus Chacon, rimasti in Venezuela. Due assenze pesanti (la squadra è stata affidata ad Andrea Agosti che già affiancava Nieves nel 2019) che però non intaccano in modo decisivo il potenziale di una squadra che sulla carta può dare tanto in questa stagione. Sono arrivati i lanciatori Ezequiel Cufrè (svincolato proprio da Codogno) e Francesco Corsaro (dallo Junior Parma), oltre al il ricevitore Andres Chacon, l’anno scorso a Rovigo in B. Pedine esperte in ruoli fondamentali. E la forza del Piacenza potrebbe risiedere nel tasso di esperienza di molti giocatori e nelle soluzioni di intercambiabilità che offrono. Agosti avrà parecchie opzioni a disposizione e questo dovrà rappresentare il valore aggiunto dei biancorossi.

Su di un piano diversi gli obiettivi di Codogno. Alcuni pezzi da novanta se ne sono andati, il capitano Rasoira potrà iniziare solo dopo aver scontato una pesante squalifica di 5 giornate ed anche Speziali non sarà della partita per un serio infortunio riportato in allenamento. Segnali non rassicuranti che però potrebbero essere mitigati dalla proverbiale caparbietà del team lodigiano. La rosa è infarcita di giovani molto interessanti, a partire dai lanciatori Severino e Affetti, e il punto di forza del Codogno potrebbe essere l’entusiasmo di tanti giovani cui viene offerta una ribalta importante come la B, sotto una guida esperta come quella del parmense Finetti. Insomma, anche stavolta non si tratterà di un derby banale, nemmeno sotto il profilo tecnico e nessuna delle due squadre può permettersi il lusso di sottovalutare, anche per un attimo, gli avversari.

Prima della partita è stato ricordato Antonio Righi, dirigente e allenatore delle giovanili del Piacenza baseball.

IL PROGRAMMA DELL’OPENING DAY
Gara1 sabato alle 15.30 (diretta su Fibs.Tv) arbitri Vimercati, Bianchi, Iacono e De Vuono
Gara2 domenica alle 15.30 arbitri De Vuono e Vimercati.

LE FOTO DELLA PARTITA

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categorie: Piacenza Sport

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