Debutto con vittoria al Mugello nella classe GT3 per Lorenzo Ferrari

21 Luglio 2020

Buona la prima per il pilota di Roveleto di Cadeo, Lorenzo Ferrari. Sul circuito del Mugello (Firenze) nella gara endurance di tre ore, il diciassettenne piacentino (in squadra con Francesca Linossi e Stefano Colombo) ha colto la vittoria nella classe GT3 e il settimo posto assoluto. Il fine settimana toscano dopo un tempo di qualifica da terzi assoluti si era complicato per un problema meccanico come racconta lo stesso Ferrari. “Si è rotto un componente meccanico lungo da riparare così il patron del team Antonelli ha preferito saltare le successive qualifiche dando priorità all’eliminazione del guasto per non compromettere la gara pur sapendo che in griglia saremmo partiti ultimi. Ma sapeva che potevamo rimontare” .

E così è stato con Francesca Linossi, che ben presto si è portata in ottava posizione dopo la prima ora di gara e ha ceduto il posto al Collega Stefano Colombo che ha guadagnato due posizioni. Poi è toccato al ragazzo piacentino per l’ora di gara finale. “Al cambio pilota ai box sono partito con un piccolo vantaggio su Leonardo Pulcini, un avversario che ha cercato di insidiarmi e di sorpassarmi durante l’ora di gara ma sono riuscito a tenerlo dietro. Pulcini è molto più grande di me, ha esperienza e proviene dalla formula tre. Per me è stata una grande soddisfazione duellare alla pari con lui. Successivamente Pulcini, che guidava una Lamborghini Huracan, a dieci minuti dalla fine della gara mi ha tamponato e sia io che lui siamo andati in testa coda. La scorrettezza, però, non è passata inosservata ai commissari, che hanno rifilato una penalità a Pulcini. Io sono rimasto tranquillo e ho portato al traguardo la macchina mantenendo la posizione”.

Un bilancio della tua prima gara al di là della vittoria di classe? “Mi soddisfa il dodicesimo posto nella tabella dei migliori tempi sul giro, dove ho fatto meglio dei miei partner di vettura, Linossi e Colombo che sono più esperti di me. Il fatto che sono rimasto tranquillo e non ho provato agitazioni particolari a condurre una macchina di oltre 600 cavalli di potenza. Un test che mi è servito per capire il comportamento della Mercedes Am GT3 evo che condurrò in una gara sprint ai primi di agosto a Misano dove punterò a migliorare ancora questa volta in una gara più corta”.

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