Appassionato di rally incontra il campione Loeb: “Mi ha regalato la sua tuta”

19 Luglio 2021

Gabriele Rebecchi e il suo idolo, il campione di rally Sébastien Loeb

Per Gabriele Rebecchi, ventisettenne piacentino con un’ardente passione per il mondo del rally, l’idolo assoluto è sempre stato Sébastien Loeb. Da molti considerato il Maradona del volante, “Le Patron” o “The Boss” (come viene soprannominato dai connazionali francesi) è l’unico pilota nella storia ad aver vinto nove edizioni consecutive (dal 2004 al 2012) del Campionato del mondo di rally WRC. Una sorta di Dio pagano delle quattro ruote, sovrano di un Olimpo fatto di maestosi boschi e impervi sterrati.

Grazie ad un conoscente di vecchia data che lavora alla Citroën (con la quale Loeb ha vinto tutto), Gabriele – che nonostante la giovane età ha assistito a quasi 200 gare di rally in tutto il mondo – riesce a rimediare il numero di telefono del suo idolo, ed è qui che ha inizio la storia.

La prima cosa che hai fatto.
“Ovviamente gli ho scritto. Si è rivelato da subito molto gentile e disponibile e, una volta rotto il ghiaccio, ho tentato il colpo grosso. Gli ho chiesto se per caso aveva una vecchia tuta della Citroën da regalarmi. Mai mi si sarei aspettato una risposta del genere: “Certo, vieni a casa mia in Svizzera e l’avrai”. All’inizio pensavo stesse scherzando ma poi ho capito che faceva sul serio. Mercoledì scorso ho preso il treno e sono arrivato in Svizzera, tra Losanna e Ginevra, dove vive Loeb”.

Ma la tuta? Alla fine, te l’ha regalata davvero?
“Certo, e non una tuta qualunque: mi ha dato quella con la quale ha vinto l’ultimo mondiale, nel 2012. È diventato il pezzo forte della mia collezione”.

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