"Al Respighi carenza di docenti, orario ridotto nelle prime settimane"
Redazione Online
|5 anni fa

Con un vero e proprio “rodaggio” il liceo Respighi di Piacenza metterà alla prova il sistema post-Covid in anticipo di una settimana rispetto all’inizio ufficiale delle lezioni scolastiche. Le classi prime e quinte – circa 500 allievi in totale – torneranno sui banchi a partire dal 7 settembre, sia nella sede centrale che nella succursale. L’istituto di barriera Genova, quindi, sperimenterà la propria organizzazione anti-Coronavirus su una fetta ristretta di studenti, in attesa di riaprire le porte a tutti gli oltre 1.200 iscritti. “Si lavora su un duplice fronte – spiega la preside Simona Favari – quello di garantire la sicurezza sanitaria senza però trascurare le esigenze pedagogiche”.
Per le prime settimane di attività, il Respighi sarà costretto a predisporre un orario ridotto: “Restiamo infatti in attesa – chiarisce la dirigente – di circa quindici docenti in più previsti in organico, oltreché di tre insegnanti richiesti come rinforzi per l’emergenza Covid”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

