Delegazione piacentina di commercianti a Bologna per protestare: “Dateci i ristori”

02 Aprile 2021

Un picchetto di protesta, per chiedere a gran voce ristori adeguati e riapertura immediata di tutte le attività attualmente chiuse a causa della pandemia da Coronavirus. Sono le istanze avanzate dagli imprenditori associati Federmoda – Confcommercio Emilia-Romagna e dalle imprenditrici del gruppo Terziario Donna, che oggi, venerdì 2 aprile, alle 12.00, hanno dato vita a un sit-in di protesta sotto la sede della Regione Emilia-Romagna.

“Il settore dell’abbigliamento, infatti, è uno dei più colpiti dalle chiusure imposte per arginare i contagi da Covid-19 – si legge nel comunicato di Confcommercio – con numerose attività portate alle soglie del fallimento ed altre che rischiano di scomparire per il protrarsi della pandemia. Come se non bastasse i ristori arrivati dal Governo sono risultati esigui, rispetto alle perdite registrate da tutto il settore”.

Per questo Federmoda e Terziario Donna hanno chiesto e ottenuto di incontrare il presidente della Regione Stefano Bonaccini, a cui hanno chiesto di farsi portavoce con il Governo “per ottenere ristori adeguati per gli imprenditori e le imprenditrici colpite dalla crisi e permettere la riapertura in sicurezza il prima possibile per tutte le attività attualmente chiuse”.

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