Polemiche per l’arrivo di Delle Chiaie: “Il sindaco prenda le distanze”

19 Marzo 2019 14:15

Sta facendo discutere l’arrivo a Piacenza di Stefano Delle Chiaie, fondatore di Avanguardia Nazionale ed esponente della destra radicale, prevista per venerdì 22 marzo per la presentazione del suo libro “L’Aquila e il Condor” in una sala comunale.

“Il Comune dica come la pensa”  si legge in un comunicato del movimento democratico Articolo Uno, che termina dicendo ” Senza risposte convincenti crediamo che la presenza di amministratori comunali alle prossime celebrazioni del 25 aprile sia una presa in giro e rappresenti uno svilimento delle istituzioni democratiche”.

Polemico anche il Partito democratico piacentino: “Mi auguro che il sindaco di Piacenza non voglia essere corresponsabile della venuta a Piacenza di Delle Chiaie mancando di rispetto ai valori in cui un’intera città si riconosce e favorendo un clima sempre più preoccupante di scontro ideologico”.

Anche la Cgil Piacenza è intervenuta sulla questione: “La città medaglia d’oro della Resistenza non merita quest’onta. Chiediamo al sindaco, Patrizia Barbieri, di prendere le distanze da un’iniziativa che appare come uno sfregio rispetto al luogo che dovrebbe ospitarla. Un luogo che rappresenta e rappresenterà quelle lotte operai rappresentate dagli operai della Ex Arbos che nell’antifascismo trovavano vigore e spinta ideale”.

“A pochi giorni dalla efferata strage nei confronti della comunità islamica neozelandese compiuta nel nome delle stesse deliranti teorie condannate dalla storia, questa iniziativa suona come una sfida ed una provocazione” si legge nell’intervento di Potere al Popolo.

“La presenza di un fascista come Delle Chiaie infanga la reputazione di una città Medaglia d’Oro per la Resistenza e l’appoggio del Comune è un vero e proprio insulto alle Istituzioni democratiche nate dalla Resistenza” è in sintesi il messaggio del Partito della Rifondazione Comunista di Piacenza.

Anche la Cisl di Piacenza ha espresso un parere negativo alla iniziativa: “Crediamo che il Sindaco abbia facoltà di negare la concessione dello spazio comunale della Casa delle associazioni, e, in ogni caso, è doveroso da parte dell’Amministrazione comunale provvedere immediatamente al cambiamento dell’attuale regolamento di autorizzazione all’uso degli spazi pubblici”.

In serata è arrivata la replica del sindaco di Piacenza, Patrizia Barbieri: “Trovo vergognosamente strumentale e fuori luogo l’attacco che diversi esponenti delle varie sinistre, oltretutto ex amministratori di questo Comune di cui quindi dovrebbero ben conoscere i regolamenti, rivolgono alla mia persona e all’amministrazione che rappresento in merito alla presentazione del libro di Delle Chiaie. Voglio che sia chiaro a tutti – anche a chi evidentemente accecato dalla propaganda finge di non saperlo – che la richiesta di utilizzo della sala di Via Musso è stata avanzata da un circolo culturale piacentino direttamente al gestore della struttura, l’Auser, il quale, applicando correttamente un regolamento e dei criteri d’uso non fa altro che concedere alla stessa associazione l’utilizzo di uno spazio pubblico, che paga e di cui è responsabile. E’ una richiesta che non è soggetta ad approvazione o autorizzazione da parte dell’Amministrazione, come ben sanno – e fingono di non sapere – gli ex assessori del Comune di Piacenza che oggi si abbandonano ad accuse tanto misere quanto meschine.Se l’obiettivo di questi improvvidi detrattori del Comune di Piacenza era quello di fare pubblicità a un autore e a un libro che essi stessi contestano, sappiano che sono pienamente riusciti nell’intento”.

LA REPLICA DEL COMUNE

“Non condividiamo in alcun modo i contenuti della serata del 22 marzo, ma abbiamo rispettato il regolamento per affidamento degli spazi della Casa delle Associazioni” è la precisazione di Sergio Veneziani, presidente Auser Piacenza.

© Copyright 2024 Editoriale Libertà