Dies Academicus alla Cattolica. Anelli: “Creare identità e guardare al territorio”

13 Marzo 2014 10:27

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Creare identità e guardare al territorio. È questo il duplice obiettivo del Dies Academicus celebrato all’Università Cattolica: “Anche se l’anno accademico é uno e l’avvio è sancito ufficialmente nella cerimonia che si tiene nella sede centrale, é importante avere delle cerimonie che testimonino la nostra presenza: è un modo per riaffermare il patto con il territorio” ha dichiarato il rettore della Cattolica Franco Anelli durante la cerimonia alla quale hanno partecipato anche il vicedirettore della Caritas Luciano Gualzetti, il presidente della Provincia Massimo Trespidi, il sindaco Paolo Dosi, il preside di Scienze agrarie, alimentari e ambientali Lorenzo Morelli e che è stata preceduta dalla messa celebrata da monsignor Claudio Giuliodori. Gualzetti si é soffermato sulla partecipazione di Caritas all’Expo 2015: “La Caritas ha ritenuto di aderire per il tema che di fatto si basa sulla cura del pianeta che deve avere il diritto al cibo” ha spiegato, “i progetti di Caritas vogliono ridare dignità alle persone e per questo noi vorremmo portarli in Expo”.

Notizia delle 9 – E’ in corso all’Università Cattolica il “Dies Academicus” 2013-2014. Il programma prevede, dopo la messa nella Piazzetta della Facoltà di Economia e Giurisprudenza, il discorso introduttivo del rettore Franco Anelli nell’auditorium Gian Carlo Mazzocchi. Seguiranno i saluti del presidente dell’Epis Massimo Trespidi, del sindaco di Piacenza Paolo Dosi. Tra gli ospiti Luciano Gualzetti, vicedirettore Caritas Ambrosiana e referente di Caritas Internationalis per Expo 2015. Chiuderà Lorenzo Morelli preside della Facoltà di Scienze agrarie.

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