Commercianti ed esercenti: “Negozi e locali pronti a fare squadra”

13 Febbraio 2018 05:00

“Siamo in finale perché abbiamo fatto squadra”. Il leitmotiv che accomuna i presidenti delle due associazioni portavoce dei commercianti ed esercenti piacentini, sembra la ricetta vincente per portare avanti quell’idea di promozione del territorio che sarà la chiave del successo in un’ eventuale nomina di Piacenza a capitale italiana della cultura 2020.

“Negozianti, baristi, esercenti di locali saranno ovviamente pronti a rispondere ai bisogni della gente, ma bisogna avere una strategia che deve essere programmata da un tavolo comune, da un gruppo composto da tutte le categorie economiche e sociali della città” – dichiara il presidente di Unione Commercianti Raffaele Chiappa. Della stessa idea anche Nicolò Maserati, presidente di Confesercenti: “Col miraggio di Piacenza 2020 dobbiamo ancora unirci per promuovere, oltre ai negozi di vicinato anche il turismo fluviale ed enogastronomico che sono le nostre unicità”. I due presidenti si trovano d’accordo anche sulla zona da riqualificare e valorizzare in vista dell’eventuale vittoria: il lungo Po.  data-lightbox="liberta " href="https://www.liberta.it/wp-content/uploads/2018/02/unione-comm.ti_.jpg"

 

 

© Copyright 2024 Editoriale Libertà