Anche a Piacenza i “furbetti” del vaccino anti-Covid: “Decine di richieste senza diritto”

31 Gennaio 2021 00:05

I “furbetti” del vaccino hanno provato a imbucarsi anche a Piacenza, ma sono stati messi alla porta. “Nella prima parte della campagna, quando c’erano ancora le prenotazioni, abbiamo dovuto respingere alcune decine di richieste di persone che non avevano titolo”, spiega Annamaria Andena, direttrice del distretto sanitario città di Piacenza. “Magari qualcuno aveva chiamato in buona fede, di certo non sono mancati i momenti d’imbarazzo. Noi abbiamo sempre cercato di essere rispettosi delle indicazioni”.

La nostra realtà parrebbe dunque immune da quelle spiacevoli circostanze che stanno accadendo altrove. Con migliaia di medici (ambulatoriali, liberi professionisti con studi privati o che lavorano in cliniche convenzionate e non col sistema sanitario, dentisti) ancora in coda per ricevere l’iniezione e il disappunto per percentuali di vaccini troppo alte andate a personale non sanitario.

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