La Cassazione conferma le condanne per mafia a Giuseppe e Albino Caruso

28 Giugno 2023 01:12

Diventa definitiva la condanna per mafia a Giuseppe Caruso e al fratello Albino. La Corte di Cassazione ha respinto i ricorsi presentati dalla difesa dei due Caruso. Per Giuseppe, che al momento dell’arresto, nel giugno 2019, era presidente del consiglio comunale con la casacca di FdI (il partito lo espulse subito), viene quindi confermata la condanna a 12 anni e 2 mesi (oltreché il risarcimento di un milione al Comune di Piacenza). Lo stesso per Albino, condannato a sei anni e dieci mesi. L’accusa nei loro confronti è di associazione mafiosa  per l’appartenenza alla cosca della ‘ndrangheta Grande Aracri, originaria di Cutro (Crotone) ma con vasti traffici illegali in Emilia, come dimostrano indagini e sentenze susseguitesi da una ventina d’anni a questa parte.
Il difensore di Giuseppe Caruso, l’avvocato  Luca Cianferoni, si è detto amareggiato della
sentenza che a suo giudizio “non esprime esattamente che cosa erano stati i fatti investigati”. “Una volta che saranno depositate le motivazioni”, ha aggiunto, “valuteremo un ricorso alla Corte europea”.

L’ARTICOLO COMPLETO DI GUSTAVO ROCCELLA SU LIBERTÀ 

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