La sangria: l’aperitivo dell’estate sinonimo di festa!

Di Debora Saccardi 21 Luglio 2022

Alzi la mano chi non apprezza un buon momento aperitivo. Difficilmente ci lasciamo sfuggire l’occasione di sorseggiare un cocktail, una birretta, un buon vinello in compagnia e in estate lo apprezziamo ancora di più. Così cosa ne dite di rispolverare la preparazione della sangria? Bevanda alcolica dalle origini iberiche, fresca e fruttata da servire ben fredda possibilmente con qualche cubetto di ghiaccio.

 

Curiosità sulla sangria

La parola sangria deriva dallo spagnolo sangre e tradotta significa sangue, un nome non scelto a caso, visto che originariamente la sangria classica veniva preparata, degustata e servita con il vino rosso o meglio tinto.

I primi a consumarla però, furono i contadini portoghesi, da lì si estese il suo consumo a Madrid, a macchia d’olio in tutta la Spagna e il passo verso il resto del mondo è stato breve.

Si è poi affermata anche la sangria bianca, che prevede come base il vino bianco come Prosecco, Sauvignon Blanc ma potremmo anche usare il piacentino Ortrugo. Se sentite parlare di sangria della Cava, si parla di quella diffusa in Catalogna per la quale si utilizza nello specifico lo spumante.

 

Gli ingredienti e i consigli per realizzare la sangria

La preparazione della sangria prevede l’utilizzo di vino rosso, circa 2 litri, come Lambrusco, Gutturnio, Cannonau, Primitivo, Nero d’Avola che vengono aromatizzati con mele, pesche, arance.

La frutta di stagione va ben lavata e tagliata a pezzi non troppo piccoli, ne serviranno circa 500 g. Se preparate la sangria in giornata, la macerazione della frutta nel vino deve durare almeno tre ore, meglio se cinque. L’ideale sarebbe metterla in linea già il giorno prima, tenendola naturalmente in frigorifero. Se macerata così a lungo, la frutta potrebbe ammorbidirsi troppo, preparatevi qualche pezzetto di frutta non macerata da inserire nei bicchieri.

Scegliete frutta matura, soda e mantenete se possibile la buccia.

Va aggiunta una piccola quantità di zucchero, circa 20 g per litro di vino e un bicchierino di liquore a scelta tra Cognac o brandy. Volendo potete sostituirli con il rum. In alternativa in quella bianca si utilizza la vodka.

Preparate cubetti ghiaccio per aumentare la freschezza della bevanda ma evitate di metterli nella caraffa solitamente usata per il servizio, piuttosto inseriteli nei bicchieri.

 

A ognuno la sua sangria

Dalla classica alla bianca ma non solo! Ecco qualche altra proposta da provare:

  • Sangria ai frutti di bosco: vi serviranno 400 g di frutti suddivisi tra lamponi, more, mirtilli e ribes da aggiungere al vino rosso.
  • Sangria esotica: solitamente i frutti più usati sono mango e ananas, come base invece il vino bianco.

Siete pronti a preparare la vostra sangria?

 

La ricetta della mia sangria per voi

Ingredienti Quantità
Vino rosso tipo Gutturnio l 2
Arance n. 2
Mele n. 2
Pesche noci n. 2
Zucchero g 40
Cognac g 40
Soda( facoltativa) Quanto basta

 

Procedimento

In una bowl aggiungere lo zucchero e il succo spremuto di un’arancia.

Aggiungere il Cognac, la restante frutta ben lavata e tagliata a pezzi, infine il vino.

Mescolare e riporre in frigorifero per tre ore circa.

Servire in caraffa. Volendo potete aggiungere una spruzzata di soda per alleggerire l’aperitivo.

 

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