Piacenza

Anche in coppa suona la stessa musica: la Giana passeggia al Garilli, Pro ko. Foto

19 ottobre 2016

pro piacenza - giana erminio     coppa italia  ( foto cavalli )

Vero che la coppa Italia di Lega Pro non può rappresentare obiettivo di primaria importanza, ma anche la competizione meno nobile conferma le difficoltà del Pro Piacenza attuale, squadra del tutto incapace di far male all’avversario e che pare incapace di invertire un trend più che preoccupante. Tra coppa e campioato, sono ben 698 i minuti che vedono Cavalli e compagni all’asciutto di gol su azione. Nelle ultime sei giornate di Lega Pro, il rigore di Cassani con il Potendera rappresenta la sola gioia rossonera, peraltro giunta dagli undici metri.

La Giana Erminio passa al Garilli con un perentorio 4-1 e conquista l’accesso ai 16esimi di finale dove troverà l’Alessandria. Giusto precisare come Fulvio Pea schieri una formazione infarcita di seconde linee, ma ovvio come una simile battuta d’arresto, renda sempre più dense le nubi che avvolgono l’ambiente rossonero. Mister Pea non può certo contare su di un gruppo di prima fascia dal punto di vista tecnico, ma la posizione del mister appare sempre meno salda, nonostante le rassicurazioni del presidente Alberto Burzoni.

Di fronte a poche decine di spettatori che affollano le tribune del Garilli, ci pensa Sosio, al 4′, a porre in forte discesa la gara per ragazzi di Albé: un rimpallo si trasforma in assist per l’esterno che brucia Sanè prima di battere Bertozzi. Tocca invece a Bruno, al 23′, firmare il raddoppio con una deviazione sotto misura, ma il bomber, ormai piacentino d’adozione, griffa anche il tris a metà ripresa, quando il tiro del centravanti trova una deviazione decisiva di un difensore di casa: Bertozzi tagliato fuori e 0-3 servito. Lo stesso portiere, poco dopo la mezz’ora, atterra Solerio in piena area per il penalty solare trasformato da Ferrari. Un Pro a pezzi nel morale e che, ad inizio ripresa, perde anche Piana per infortunio: capitan Bini deve rinunciare alla giornata di riposo e, al 37′, firma con un pregevole calcio di punizione a giro, la rete della bandiera.

Una eliminazione che non fa troppi danni visto lo scarso appeal della competizione, ma che di certo non rappresenta il modo migliore per avvicinarsi all’importante sfida di domenica, quando, sempre al Garilli, arriverà la lanciatissima Viterbese di Cornacchini.

PRO PIACENZA-GIANA ERMINIO 1-4
PRO PIACENZA (4-3-3) Bertozzi; Calandra, Piana (8′ st Bini), Negro, Sane; Gomis, Pugliese (33′ st Cassani), Cavalli; Martinez, Pesenti (15′ st Ferrara), Marra. A disposizione: Fumagalli, Scarcella, Aspas, Lo Nardo, Dametti. All. Pea
GIANA ERMINIO (3-5-2) Sanchez; Bonalumi, Montesano, Rocchi; Sosio (28′ st Perico),Capano (19′ st Augello), Biraghi, Pinto, Solerio (33′ st Perna); Bruno, Ferrari. A disposizione: Viotti, Chiarello, Pinardi, Marotta, Okyere. All. Albé
Arbitro: Tursi di Valdarno
Reti: 4′ pt Sosio, 23′ pt e 18′ st Bruno, 30′ st (rig.) Ferrari, 37′ st Bini
Note: angoli 3-1. Ammoniti: Gomis, Montesano, Bertozzi

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