Call of Duty: Modern Warfare 2 è disponibile da oggi

Di Andrea Peroni 28 Ottobre 2022

Vai alla pagina principale di Gaming

Call of Duty è tornato. Non solo: anche il franchise di Modern Warfare, forse il più conosciuto all’interno del brand di Activision, è tornato, e porta con sé un carico di aspettative mostruose, per i giocatori ma anche per un’azienda in cerca di rivalsa dopo la mezza delusione di Vanguard lo scorso anno.

Mw2, abbreviativo di Call of Duty: Modern Warfare 2, è disponibile da oggi su Ps5, Ps4, Xbox Series X e S, Xbox One e pc. I giocatori PlayStation possono godere di alcuni particolari bonus, frutto della partnership tra Sony e Activision ancora in atto, ma in fin dei conti si parla semplicemente di contenuti estetici come skin e varianti delle armi, insomma: niente che andrà a inficiare sul gameplay. I contenuti, fortunatamente, saranno accessibili a tutti sin dal primo giorno, e ce n’è per tutti i gusti.

Si parte con la classica campagna single player, che ripartirà là dove si era interrotto Modern Warfare del 2019. Il capitano John Price ha finalmente dato forma alla sua Task Force 141, unità multinazionale specializzata in operazioni segrete e ad altissimo rischio. Insieme a lui, il sergente Kyle “Gaz” Garrick, il sergente John “Soap” MacTavish e ovviamente il tenente Simon “Ghost” Riley, tra i personaggi più amati della storia del franchise. Pur essendo un nuovo capitolo, infatti, Il nuovo Mw2 si pone come una reinvenzione e reinterpretazione dell’omonimo gioco pubblicato nel 2009, da molti ritenuto il miglior gioco della serie sparatutto. Chiaro quindi che il livello delle aspettative sia molto alto, anche perché con il primo Modern Warfare il team di Infinity Ward ha saputo costruire una narrazione più cruda e profonda, dopo anni di storie decisamente sottotono.

La campagna single player, splendido esercizio tecnico che mette in mostra l’alto livello di dettaglio e suono (è giocabile da alcuni giorni, per coloro che hanno preordinato il gioco in formato digitale), è comunque solo la punta dell’iceberg. Faranno ad esempio il loro ritorno le Spec Ops, modalità multiplayer cooperativa che consente ai giocatori di affrontare e portare a termine missioni ambientate nella fittizia location di Al Mazrah, che farà inoltre da sfondo al battle royale Warzone 2 quando questo sarà disponibile dal 16 novembre. Oggi, al lancio di Mw2, sono presenti tre Spec Ops con varie richieste: Bad Situation è ambientata nel cuore della notte, e spinge i giocatori ad agire in furtività; Vehicle Escape è praticamente l’esatto contrario, poiché a bordo di un veicolo i militari devono farsi strada e distruggere i bersagli; Observatory Defense è invece un omaggio alla storica modalità Sopravvivenza di Mw3 del 2011, con tanto di stazioni per l’acquisto e il miglioramento degli equipaggiamenti.

Nulla togliere alle modalità già citate, ma è chiaro che la maggior parte dei giocatori si concentrerà sulla terza e più ricca esperienza del pacchetto, il tradizionale multiplayer competitivo. Accanto alle proposte più classiche, come Deathmatch, Tutti contro tutti e Dominio, Infinity Ward ha sviluppato alcune interessanti modalità extra, che potrebbero essere particolarmente interessanti in chiave esports. La prima è Soccorso Prigionieri, nella quale un team deve proteggere un ostaggio mentre l’altro deve fare di tutto per salvarlo, strizzando particolarmente l’occhio a Rainbow Six Siege; la seconda è invece Knock Out, esperienza rapida e frenetica ma non per questo scontata, poiché le due squadre che si contendono un obiettivo possono rianimare i propri compagni caduti, ponendosi come

una sorta di successore spirituale della modalità Scontro. Tornerà, inoltre, una variante del multiplayer con visuale in terza persona, che era già apparsa proprio nell’originale Mw2.

Basta così? No, non è affatto finita. Quest’anno, dopo due capitoli che non hanno reso quanto Activision sperava (Vanguard in particolare ha convinto l’azienda americana ad abbandonare definitivamente i giochi nella seconda guerra mondiale), il team di sviluppo ha dato fondo a tutte le sue risorse, offrendo ai giocatori una varietà estrema di esperienze all’interno di Modern Warfare 2. Per chi è in cerca di battaglie su larga scala, ecco che torna Guerra Terrestre, quest’anno con la variante Invasion con squadre fino a 20 giocatori.

Come ormai è tradizione, tutti i progressi tra le varie modalità sono condivisi: giocando e progredendo di livello, gli utenti sbloccano nuove ricompense tra cui armi, skin, mimetiche, operatori e soprattutto tanti, tanti accessori. Marchio di fabbrica del primo Mw era la praticamente infinita quantità di combinazioni disponibili all’interno dell’armeria, grazie a numerosi accessori da applicare alle bocche da fuoco. Questo editor fa ritorno anche in Mw2 con alcune importanti aggiunte già sperimentate nella fase beta di settembre, aumentando la profondità dell’armeria e, di conseguenza, le sue possibilità.

Nei prossimi mesi, poi, il supporto post-lancio aumenterà ancor di più la già grande quantità di contenuti di Modern Warfare 2. Il prossimo, enorme step è già atteso a novembre, quando Warzone 2 sarà reso disponibile. Con esso arriverà anche l’inedita esperienza Dmz, che renderà il franchise di Call of Duty un pacchetto davvero immenso e quasi senza limiti.

© Copyright 2022 Editoriale Libertà