The Last of Us 3: La storia di Ellie non è ancora finita

Di Andrea Peroni 19 Dicembre 2022

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La notizia è di quelle sorprendenti da un lato, banalmente pronosticabili dall’altro. Secondo le voci più quotate del mondo del web, Naughty Dog avrebbe già dato il via allo sviluppo di The Last of Us 3, o Parte 3 che dir si voglia, sequel di una delle saghe videoludiche più amate di sempre.

La cosa, dicevamo, non sorprende affatto, e anzi va esattamente nella direzione che molti pronosticavano. Sebbene l’autore Neil Druckmann avesse inizialmente parlato di The Last of Us come un’opera a sé, l’incredibile successo riscosso dal gioco nel 2013 costrinse quasi Naughty Dog a proseguire questo percorso con ottimi risultati, e questo nonostante la visione di molti che non hanno apprezzato la piega della storia intrapresa con la Parte 2. Una cosa alla luce del finale del secondo capitolo, però, era abbastanza evidente: la storia di Ellie non è ancora finita.

I dettagli restano chiaramente ancora segreti, e The Last of Us 3 si farà attendere ancora per molto tempo – Naughty Dog deve ancora pubblicare la modalità multiplayer standalone Fazioni, che potrebbe essere uno dei primi live service free to play di Sony. È però ovvio pensare che il prossimo gioco della serie, forse l’ultimo (Naughty Dog non è mai andata oltre le trilogie per i suo franchise, eccetto Uncharted 4), si focalizzerà non solo su Ellie ma anche su Abby, la grande sorpresa del gioco del 2020. Visti proprio i precedenti, comunque, Naughty Dog potrebbe ribaltare nuovamente le aspettative, mostrandoci forse la storia anche da un altro punto di vista totalmente imprevedibile.

Quello di The Last of Us 3 è comunque solo uno dei vari progetti in seno alla software house in questo momento. Oltre alla citata esperienza Fazioni, che dovrebbe presentare una sorta di battle royale survival ambientato nel mondo della serie, si vocifera che i creatori di Crash Bandicoot e Jak & Daxter siano al lavoro anche su un’ip totalmente nuova, un fantasy che rappresenterebbe la prima incursione dei “cagnacci” di Sony nel campo degli open world dopo aver già sperimentato alcune aree più grandi ed esplorabili nelle produzioni più recenti.

Dopo aver inanellato tutti questi successi negli oltre 25 anni di legame con l’azienda nipponica, ormai Naughty Dog ha carta bianca su qualsiasi progetto voglia costruire, e anche i giocatori, in effetti, si fidano ciecamente del team. Cosa riserverà il futuro, per il momento, non è ancora chiaro, ma i piani potrebbero essere delineati. Possibile uscita di The Last of Us 3? Se la tradizione sarà rispettata, se ne riparlerà nel 2026 o 2027, in concomitanza con la fine del ciclo di PlayStation 5. I suoi due precedenti fecero la stessa cosa con Ps3 e Ps4, rappresentando il culmine tecnico per le console Sony.

 

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