Piacenza

Referendum, cinque consiglieri chiedono la revoca. La Lega affila le armi

13 dicembre 2012

È una modifica destinata a far discutere quella all’ordine del giorno del consiglio provinciale previsto per lunedì. Dopo le comunicazioni, è stata infatti inserita la revoca della delibera sul referendum per il distacco della Provincia di Piacenza dalla Regione Emilia-Romagna e per l’aggregazione alla Regione Lombardia. La proposta arriva da una curiosa formazione, che vede schierato il capogruppo del PdL Filippo Bertolini, ma, al posto del capogruppo Udc, il consigliere Giulio Maserati. Seguono i pidiellini Michele Magnaschi, Simone Mazza e Giovanni Cattanei. Nessun leghista.

Già piovono i primi commenti. «Mi auguro che, con voto unanime, il consiglio provinciale ritiri la richiesta di referendum riguardante il passaggio alla Lombardia, come ha anche auspicato il capogruppo del Pd in Comune Daniel Negri. La consultazione referendaria è inutile» sentenzia il coordinatore Udc, Bruno Cassinari.

La Lega, intanto, affila le armi e si dice pronta a scendere in strada nel week end per far sentire la propria voce contro la “data-beffa” decisa dal Governo per la consultazione popolare per il passaggio in Lombardia, quella del 10-11 febbraio. Lo annuncia il segretario provinciale leghista Pietro Pisani.

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