Vertice Ikea, il sindaco Dosi: “Accordo entro la settimana”

08 Gennaio 2013


“L’obiettivo prioritario del percorso di mediazione individuato e proposto dalla Amministrazione comunale era e resta quello di ripristinare il regolare svolgimento delle attività e rafforzare, così, l’affidabilità del Polo logistico di Piacenza, favorendone in prospettiva lo sviluppo anche grazie all’ottenimento di ulteriori volumi di lavoro, volti a servire i nuovi bacini di mercato che sembrano aprirsi nell’area mediterranea”. Così, ponendo l’accento anche sul tema delle potenzialità future per il territorio, il sindaco Paolo Dosi commenta l’importanza del vertice sulla crisi dello stabilimento piacentino di Ikea tenutosi ieri in Municipio, alla presenza degli Amministratori di Comune e Provincia, dei rappresentanti delle sigle sindacali confederali e dell’associazione intercategoriale SiCobas, della multinazionale svedese e del Consorzio di cooperative Cgs.
“Il nostro intento – sottolinea il primo cittadino – era quello di raggiungere un’intesa tra tutti i soggetti coinvolti, che permettesse di superare i problemi generatisi in questi mesi: a dispetto della prudenza che una situazione così delicata richiede, posso affermare che si sono creati i presupposti perché questo accordo venga formalizzato in tempi brevi. Se, come auspichiamo, sarà sottoscritto entro la settimana, ciò potrebbe portare presto anche a nuovi insediamenti all’interno del Polo logistico, sinora frenati proprio dalla situazione di incertezza legata a Ikea”.
Dall’incontro di lunedì 7 gennaio è emersa infatti la possibilità di giungere ad una mediazione con gli otto lavoratori al centro della vertenza,nel rispetto di tre elementi determinanti: il ripristino delle condizioni di legalità all’interno e all’esterno dello stabilimento, a partire dalla sospensione dei blocchi e dal termine del presidio, la reciproca chiusura di tutte le pendenze legali in atto e la formalizzazione dell’adesione allo stato di agitazione da parte di quei dipendenti che, sino a questo momento, avevano preso parte alle proteste assentandosi dalla propria mansione.
“Imprescindibili e necessari – rimarca il sindaco – sono anche i criteri di correttezza cui devono continuare ad essere ispirate le condizioni di lavoro in azienda e, più in generale, nel Polo logistico. Ciò riguarda innanzitutto le modalità di comunicazione tra imprese e personale, che devono essere improntate sia alla trasparenza nell’organizzazione interna, sia all’osservanza della verità dei fatti nel rapportarsi con l’esterno”.

 

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