“Un tram che si chiama desiderio” ferma a Piacenza ed è un successo

22 Gennaio 2013

20130122-224047.jpg

La routine di una giovane coppia di New Orleans (l’operaio polacco immigrato Stanley e la sua giovane sposa Stella) viene sconvolta dall’arrivo di Blanche, sorella di Stella, che nasconde l’alcolismo e le proprie nevrosi dietro un’elegante e sofisticata apparenza.
E’ questa la storia di “Un tram che si chiama desiderio”, in cartellone questa sera al teatro Municipale, testo cult del drammaturgo statunitense Tennessee Williams, che il regista Antonio Latella interpreta in chiave psicanalitica.
La scena dove si consuma il dramma non è la realtà, bensì la mente malata di Blanche che narra la tragedia al pubblico dal lettino dello studio di un analista. Versione premiatissima del capolavoro di Williams, dove l’interpretazione dei protagonisti viene valorizzata da una messa in scena fragorosa e abbagliante, che i piacentini hanno dimostrato di apprezzare, decretandone il successo anche nella tappa di Piacenza.

20130122-224123.jpg

© Copyright 2021 Editoriale Libertà