Papamarenghi Pdl: “Diamo risposte concrete al problema casa”

02 Febbraio 2013

Jonathan Papamarenghi

«I dati sulle richieste di sfratto, quasi uno al giorno nel 2012 a Piacenza, mettono in evidenza quello che ormai è diventato un problema sempre più urgente: la casa». Il sindaco di Lugagnano Jonathan Papamarenghi, candidato alla Camera nelle liste del Pdl, porta l’attenzione su un tema che, in maniera differente, interessa tutte la fasce della popolazione, dagli inquilini che faticano a mettere insieme i soldi per l’affitto ai proprietari che faticano a farsi corrispondere il dovuto o a riavere l’immobile al momento determinato, fino a quelli che, con le rivalutazioni catastali completamente scollegate dai valori reali degli immobili, hanno visto appesantirsi esponenzialmente le tasse sul proprio immobile. Serve, sottolinea Papamarenghi, un vero e proprio rilancio dell’affitto; un rilancio che tenga conto del fatto che arriviamo da anni di vincoli legislativi e fiscalità aggravata da valutazioni catastali non eque che forzatamente si ripercuotono sugli inquilini e proprietari di case. «Servono contratti d’affitto agevolati assistiti da riduzioni fiscali erariali che favoriscano un’offerta privata di locazione in grado di incontrare la domanda di coloro che non sono in grado di sostenere canoni “di mercato». Va ricordato che il mercato dell’affitto lo fanno i piccoli proprietari (proprietà diffusa), oggi fortemente penalizzata dal fisco.
Papamarenghi propone inoltre «una soluzione che tenga conto delle diverse esigenze». A partire da quelle dei giovani e delle giovani coppie che sognano una casa come solida base per la costruzione di un futuro. Per loro, in particolare, una risposta potrebbe arrivare dall’incentivazione dell’housing sociale con affitti calmierati e dallo sviluppo della formula dell’affitto con riscatto, che consente di garantirsi un patrimonio immobile anche a chi non ha la possibilità di accendere corposi mutui.
Un punto fondamentale del pacchetto-casa proposto dal sindaco di Lugagnano vede al centro del discorso proprio i mutui. Papamarenghi propone infatti da un lato l’apertura di nuove linee di credito affiancato ad un sistema di garanzie pubbliche, anche comunitaria, per giovani e famiglie e, dall’altro, la promozione di una moratoria sulle rate di mutuo non pagate degli ultimi 18 mesi, misura da affiancare – aggiunge il primo cittadino – all’introduzione della non revocabilità dei finanziamenti concessi.
Fondamentali, poi, sono le misure a tutela degli stessi proprietari. In tal senso, oltre all’abolizione dell’Imu sulla prima casa, Papamarenghi suggerisce l’istituzione di specifici fondi di garanzia a tutela dei proprietari sempre più frenati da un serio problema di redditività e di certezza del diritto di riavere l’immobile quando concordato, oltre a quello di vedersi garantito l’incasso del canone. «Oggi più che mai – conclude Papamarenghi – servono misure in grado di tenere insieme le necessità di inquilini e proprietari di casa; misure lungimiranti che solo chi, come noi, ha una visione di insieme, può mettere in campo per il bene del Paese».

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