Adunata, in 35mila piacentini “prigionieri” della zona rossa

18 Aprile 2013

LA MAPPA DELL’ADUNATA

Saranno circa 35mila i piacentini “prigionieri” dell’Adunata nazionale degli alpini che si terrà a Piacenza dal 10 al 12 maggio. Tanti, infatti, sono coloro che risiedono all’interno dei confini della “zona rossa”, ossia il perimetro entro il quale si concentreranno quasi tutte le manifestazioni e gli appuntamenti. Lo stop all’ingresso delle auto nello spazio che va da via XXI Aprile a viale Patrioti, passando per viale Sant’Ambrogio, via XXIV Maggio e via IV Novembre scatterà alle 14 di giovedì 9 maggio fino alle 24 di lunedì 13 maggio. I residenti potranno entrare da mezzanotte alle 8 di venerdì e sabato, ma solo da alcuni varchi predefiniti. Il sabato scatterà anche la “zona blu”, nella parte sud della città, dove solo i residenti potranno transitare.

IL PIANO DI EMERGENZA SANITARIA – E’ ormai pronto il Piano sanitario di emergenza predisposto dall’Asl assieme a tutti i soggetti interessati. Nei giorni dell’adunata saranno potenziati i servizi di assistenza sanitaria, la continuità assistenziale sarà garantita dalla Guardia medica, con medici presenti nelle sedi Cri di viale Malta e della Croce Bianca in via Colombo, in aggiunta alla sede del 118 in via Anguissola. Saranno allestiti punti medici straordinari: un ospedale da campo in piazza Casali, 3 posti medici avanzati ai chiostri del Duomo, in via Farnesiana e in via Alberici e 6 posti di prima assistenza a piazzale Libertà, al campo Daturi, a piazzale Marconi, in via Verdi, piazzale Genova e piazza Cavalli. Il personale più direttamente coinvolto, quello del Pronto soccorso e del 118, non potrà andare in ferie, i turni diurni di sabato e domenica saranno potenziati al pari di quello di sabato notte e scatterà un Piano di emergenza per il maxi-afflusso ospedaliero che interesserà anche le strutture Asl della provincia.

Le attività e gli orari di apertura al pubblico dei reparti dell’ospedale di Piacenza saranno regolari, verranno chiusi al pubblico da venerdì 10 a domenica 12 maggio gli uffici e gli sportelli nelle sedi di piazzale Milano e dell’ospedale di Piacenza e il Centro diurno del dipartimento di Salute mentale di piazzale Le Crociate, mentre saranno sospese le attività ambulatoriali in ospedale (compreso il Laboratorio analisi) e nelle sedi di piazzale Milano, Baia del Re, case di cura Piacenza e Sant’Antonino e piazzale Torino. L’azienda sanitaria avrà il compito di coordinare il lavoro, in città opereranno il 118 e la rete ospedaliera collegata, l’Anpas, la Croce rossa, la Misericordia e l’Associazione nazionale alpini.
Progetto Vita metterà a disposizione di alpini opportunamente formati 50 zainetti con altrettanti defibrillatori per un pronto intervento in caso di arresto cardiaco.

VIGILI DEL FUOCO: PER ORA NESSUN PIANO STRAORDINARIO – I sindacati dei vigili del fuoco ieri avevano paventato qualche ritardo organizzativo e carenza di uomini in vista dell’Adunata nazionale degli alpini che invaderà Piacenza dal 10 al 12 maggio. Dal comando dei pompieri arriva però un “no comment” ai timori del Conapo, sigla sindacale che si era detta pronta ad azioni di protesta clamorose nel caso la situazione non venga risolta. Oggi è arrivata una precisazione unitaria delle organizzazioni sindacali: “Non abbiamo nessuna intenzione di fomentare azioni di protesta nè prima nè durante la manifestazione degli alpini, ma già da tempo abbiamo solo fatto notare che ad oggi non vi sono piani di emergenza diversi da quelli ordinari, ovvero non sono previsti aumenti di uomini e mezzi nelle giornate della manifestazione. Pertanto i vigili del fuoco si occuperanno del soccorso come fanno tutti i giorni, come se fosse una normalissima giornata perché non abbiamo ad oggi nessuna disposizione diversa in merito a detto evento. Il personale dei vigili del fuoco di Piacenza cercherà di dare il miglior servizio al cittadino anche in condizioni particolari come quella che prevede l’invasione pacifica e festosa in occasione di un bell’evento”.

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