Noccioli di pesca e sale per le carni nella lotta agli sprechi: “Non buttateli”

27 Febbraio 2017

Da rifiuti a risorse perché tutto può essere riutilizzato. Ne è convinta la Regione Emilia Romagna che ha presentato le strategie per contrastare gli sprechi. Noccioli di pesca ed albicocca da riutilizzare nell’industria alimentare, cosmetica e farmaceutica o trasformati in energia per gli impianti di combustione e biogas. Sale usato nella preparazione delle carni reimpiegato come antigelo sulle strade. Sono i primi tre alimenti che rientrano nell’elenco dei sottoprodotti da non buttare.
“Per prima in Italia – ha affermato l’assessore all’ambiente Paola Gazzolo – la nostra Regione ha istituito un elenco dei sottoprodotti, ossia degli scarti dei processi produttivi che, anziché essere considerati rifiuti, possono diventare risorsa preziosa per nuove filiere di produzione. Se ne è parlato oggi a Bologna allo Sprecozero Day, l’iniziativa per presentare le esperienze più innovative messe in campo su scala regionale e nazionale per la riduzione degli sprechi sostenuta dalla Regione.
Il coordinamento permanente sottoprodotti è un organismo composto da tecnici regionali e di Arpae, rappresentanti del Tavolo regionale dell’Imprenditoria, di Confindustria Emilia-Romagna e di Coldiretti Emilia Romagna, con il compito di definire buone pratiche tecniche e gestionali per individuare sottoprodotti nell’ambito dei diversi cicli produttivi.

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