Nel Mirino: Mino Manni, quando la recitazione è emozione

23 Febbraio 2018

A “Nel mirino”, in onda su Telelibertà, il noto attore e regista piacentino Mino Manni è stato ospite del direttore di Telelibertà, Nicoletta Bracchi. Nel corso del programma c’è stato spazio per il teatro dei grandi autori come Shakespeare e Dostoevskij, ma anche per quello più popolare che, secondo il grande insegnamento di Gassmann, Strehler e Mauri, può e deve essere “trasmesso” con semplicità a tutto il pubblico, non solo a quello che il teatro lo frequenta abitualmente. E, naturalmente, ai giovani. Proprio ai giovani, nel corso della trasmissione, Manni si è spesso rivolto, a partire dai suoi ricordi di liceale che, grazie a un docente di Italiano, s’innamora della Poesia e capisce che solo l’arte può dare risposte alle grandi domande della vita.

Mino Manni, incalzato dalle domande della Bracchi, ha anticipato numerosi progetti che lo vedranno impegnato, prossimamente, sia come attore che come regista in varie città italiane. Su tutti, quello che vede Manni protagonista con Dostoevskij al Teatro Franco Parenti di Milano. Un prestigioso tempio culturale dove, proprio in questo periodo, ogni sera vengono ad applaudirlo tantissimi spettatori, tra cui molti giovani che si sono appassionati all’autore e assistono persino alle prove. Nel programma ci sono stati tre momenti particolarmente emozionanti, quando Manni ha recitato, in esclusiva per gli spettatori di Telelibertà, brani di Dostoevskij, Neruda e Manzoni.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà