Calza alla Conferenza sociosanitaria: “Rivedere il progetto del nuovo ospedale”

06 Maggio 2020


Rivedere l’impianto della sanità locale alla luce della pandemia da Coronavirus che ha duramente colpito il territorio piacentino. E’ la richiesta avanzata dal sindaco di Gragnano, Patrizia Calza alla Conferenza territoriale sociosanitaria. L’analisi del primo cittadino parte dal contributo essenziale fornito dalle Usca (unità speciale di continuità assistenziale) al contenimento del contagio.

“Alla luce di quanto accaduto credo si possa affermare che quanto meno fu una “profetica intuizione” quella della Governance Territoriale di intraprendere il percorso di “Futuro in Salute” nel lontano 2014, puntando sulla Sanità Territoriale, sull’integrazione con il sociale, sul lavoro dei Medici di famiglia e delle Case della salute” si legge nella nota di Patrizia Calza che chiede in seguito all’emergenza sanitaria “un approfondimento sul progetto del nuovo ospedale di Piacenza perché si accerti se e quanto debba essere rivisto o potenziato affinché possa definirsi veramente il primo ospedale dell’era post Covid”; un forte investimento in infrastrutture e attrezzature sanitarie (Tac, Pet ecc.); un adeguato investimento nelle cure primarie territoriali e sulla integrazione di queste con quelle ospedaliere; un forte investimento su un piano di controllo del contagio attraverso tamponi, test sierologici o altre soluzioni; una semplificazione delle procedure volte alla realizzazione dei nuovi interventi, in particolare il nuovo ospedale, anche alla luce della situazione emergenziale che non si è ancora conclusa.

Calza chiede alla presidente della conferenza di attivare in tempi brevi un nuovo percorso di ascolto e condivisione con i protagonisti della sanità per formulare una proposta chiara e condivisa di investimenti nella Sanità piacentina da parte della Regione Emilia-Romagna e/o del governo italiano.

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