Premio Giana Anguissola. I vincitori della 15esima edizione

27 Maggio 2020

Stamattina la cerimonia conclusiva del premio letterario “Giana Anguissola” – giunto alla 15esima edizione – si è svolta in maniera inedita, chiamando a raccolta diciotto classi delle scuole superiori di Piacenza collegate a distanza da casa. Partendo dall’input “La scelta: per capire chi siamo e cosa vogliamo diventare”, le prime classificate nella categoria della scrittura sono state Francesca Peveri con il testo “Ricorda di vivere” (liceo Cassinari), Vittoria Prazzoli con “Ho scelto di vivere” (liceo Volta) e Arianna Marongiu con “La mia scelta” (liceo Colombini). Nella sezione audiovisiva, invece, a trionfare è stato il video dal titolo “Peter Pan, chi vuoi essere da grande?” di Nohaila El Aydani, Alba Hoxha e Martina Perodi del liceo Volta.

L’evento si è tenuto in diretta streaming con il celebre scrittore italiano Riccardo Gazzaniga, insieme ad allievi, insegnanti e bibliotecari, oltreché l’assessore alla cultura Jonathan Papamarenghi e il responsabile della Passerini-Landi Graziano Villaggi. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con Equilibri e finanziata dal Centro per il libro e la lettura, all’interno del progetto “La scelta di leggere Piace” vincitore lo scorso anno del bando ministeriale “Città che legge”. Particolarmente atteso l’intervento di Gazzaniga, che prima di rispondere alle domande dei ragazzi ha spiegato loro come per lui sia stata fondamentale la scelta di diventare scrittore: “Decidere di esserlo, nonostante gli altri si aspettassero che io diventassi e facessi altro nella mia vita”.

PROSSIME TAPPE DEL RICONOSCIMENTO “GIANA ANGUISSOLA” – Il prossimo appuntamento con il premio è per l’autunno, con gli alunni delle scuole medie che potranno iniziare ad inviare gli elaborati seguendo le indicazioni pubblicate nel nuovo regolamento. Il termine è stato prorogato al 20 ottobre, poche settimane prima della premiazione che si terrà in novembre. In questo modo si vuole dare la possibilità di aderire non solo agli studenti di terza media ma anche – come suggerito da numerosi docenti – alle classi prime e seconde, che potranno riprendere l’attività interrotta dall’emergenza sanitaria.

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