Galleria d'arte

Ricci Oddi, il conto salato del lockdown: “A fine anno 20mila euro di danno”

14 luglio 2020

La galleria d’arte moderna Ricci Oddi di Piacenza chiude il bilancio del 2019 in attivo di 88.846 euro. La voce più incoraggiante è quella dei biglietti strappati all’ingresso dello spazio espositivo di via San Siro: l’anno scorso le entrate totali sui ticket, infatti, si sono chiuse a quota 23.984 euro, in aumento di circa 3.500 euro rispetto al 2018. Anche se, di certo, con l’emergenza Coronavirus il 2020 sarà tutta un’altra storia. “Alla fine di quest’anno – conferma il presidente Massimo Ferrari – prevediamo un danno economico di almeno ventimila euro”. Il prezzo pagato dalla Ricci Oddi a causa del lockdown è pesante: non si parla solo delle iniziative per il ritorno del Klimt tarpate sul nascere, ma anche delle ripercussioni sulle attività ordinarie. “Oltre ai mancati introiti dei biglietti – sottolinea Ferrari – la galleria d’arte ha fatto a meno dei compensi per i prestiti di quadri ad altre mostre, le visite guidate, i tour delle scolaresche e non solo. E nei prossimi mesi, probabilmente, il trend resterà uguale. La previsione, quindi, è quella di chiudere il 2020 con un minimo di ventimila euro di danno economico”.

Il bilancio del 2019, invece, è più che positivo: “Siamo contenti, le risorse non sono state sperperate e il rilancio della Ricci Oddi prosegue a pieno ritmo – commenta il presidente -. Resta ancora vacante la figura del direttore, che stiamo cercando di individuare e costruire ad hoc da ormai un anno”.

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categorie: Cultura e Spettacoli Piacenza

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