Via Genocchi

Museo della poesia, inaugurata la nuova sede in San Cristoforo

5 settembre 2020

L’inaugurazione della nuova sede del museo della poesia Piacenza si è aperta con una standing ovation più che meritata per la violinista Elisabetta Garetti. È stata lei l’ospite speciale dell’evento andato in scena stamattina, 5 settembre, nella chiesa sconsacrata di San Cristoforo in via Genocchi. “Un luogo in cui si fonde l’arte visiva con quella della versificazione – ha dichiarato il direttore Massimo Silvotti -, il raccoglimento con il dinamismo, la curiosità con la suggestione…”. Una location d’eccezione, per l’appunto. Che già a partire da domani, così nelle domeniche successive, sarà visitabile gratuitamente da tutti, dalle ore 11 alle 18.

PATRIMONIO MUSEALE – La parte centrale di San Cristoforo è riservata alla poesia contemporanea, attraverso la cosiddetta “Catasta poetica”: un’installazione di cubi di plastica pieni di libri e riviste. In mezzo, sotto la cupola affrescata da Ferdinando Bibiena, ecco il monumento della tedesca Antje Stehn: un abito nuziale piumato, un omaggio all’artista Pippa Bacca morta tragicamente nel 2008 durante una performance itinerante con cui si proponeva di attraversare (vestita da sposa) undici paesi colpiti da conflitti armati per promuovere la fiducia nel prossimo.

Il presbiterio di San Cristofo, invece, è dedicato alla poesia classica. Le otto teche presenti contengono testi prestigiosi, prime edizioni e non solo. Balzano all’occhio le cornici dorate con una poesia inedita di Alberto Caramella, un manoscritto di Giuseppe Ungaretti, una lettera di Ardengo Soffici e la prima pubblicazione della rivista “Poesia” di Filippo Tommaso Marinetti.

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categorie: Cultura e Spettacoli Piacenza

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