Piccolo museo della poesia, tre eventi per celebrare Dante: si parte il 29 maggio

08 Maggio 2021

Tre iniziative per celebrare il sommo poeta Dante, nel settecentesimo anniversario della sua morte: il 29 maggio un convegno multidisplinare, il 12 giugno una mostra di ricami e poesie, il 13 e il 14 settembre una maratona di lettura della Divina Commedia. Gli eventi – raccolti sotto il verso dantesco “E quindi uscimmo a riveder le stelle” – sono promossi dal Piccolo museo della poesia di Piacenza, perché – spiega il direttore Massimo Silvotti – “la poesia e l’arte devono entrare a piedi uniti nella società. Non è più il tempo di stuzzicare e sollecitare, adesso serve una funzione di sintesi”.

Si partirà dunque con l’incontro dal titolo “Il punto di fuga [o in fuga] siamo noi”, nella sede dell’ex chiesa di San Cristoforo in via Genocchi, in programma il 29 maggio dalle ore 10.30 con “L’eterno orizzonte della poesia e dell’arte” a cura di Silvotti, alle ore 11 “La visione di Dante sul terzo millennio” con Carlo Ossola e Bianca Garavelli, alle ore 15 “I nodi strutturali del terzo millennio” grazie a un contributo di Francesco Alberoni e Cristina Cattaneo Beretta, alle ore 15,30 una tavola rotonda moderata da Giovanni Gazzaneo insieme a monsignor Gianni Ambrosio, Amedeo Anelli, Valerio Magrelli, Guido Oldani, Piero Pedrocco e Alex Ricchebuono. Alle ore 18, ecco il terzetto atipico per violino, violoncello e disegno con Elisabetta Garetti, Giulio Glavina e Omar Galliani.

Durante tutto l’anno dantesco, tra l’altro, nel Piccolo museo della poesia di Piacenza è possibile visionare il facsimile conforme all’originale della più antica Commedia miniata al mondo, il Palatino 313. “L’auspicio – interviene Domenica Ferrari Cesena, uno dei referenti del museo – è che presto il Piccolo museo della poesia possa ottenere una copia digitale del Codice Landiano 190 conservato nella biblioteca Passerini-Landi, per mettere a confronto i due volumi”.

IL PROGRAMMA

IL SERVIZIO DI THOMAS TRENCHI

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