Dal 4 marzo tornano gli incontri in biblioteca: la rassegna sarà in streaming

01 Marzo 2021

Ritornano dal 4 marzo gli appuntamenti in biblioteca al Conservatorio Nicolini interrotti bruscamente a febbraio 2020 fa a causa del Covid, ma quest’anno la rassegna, curata come sempre da Patrizia Florio, si chiama “Incontri dalla [email protected] 2021 – Novità editoriali, discografiche e musica dell’era digitale” perché il tutto avverrà in streaming dalla biblioteca del Conservatorio Nicolini; il link sarà disponibile sul sito e sulla pagina Facebook del Conservatorio.

La rassegna, composta da sei appuntamenti, promuove presentazioni di libri, edizioni musicali, incisioni discografiche di recente pubblicazione, conversazioni con musicisti e critici, occasioni di confronto tra musicisti, compositori, interpreti e studiosi su temi legati alla musica.

Il focus di quest’anno ruota intorno a due filoni; “Le Professioni della musica“ che vedrà professionisti in ambito musicale discorrere dei diversi aspetti della produzione musicale anche con gli studenti e “Review” dedicato a presentazioni di libri, edizioni musicali, incisioni discografiche di recente pubblicazione. “Riprendiamo con gli incontri online perché riteniamo importante essere presenti e propositivi pur con le difficoltà del momento – afferma Patrizia Florio -. Saranno incontri ‘dalla biblioteca’ e non ‘in biblioteca’ come negli anni scorsi. Il ciclo sulle professioni della musica ci sta particolarmente a cuore poiché offre agli studenti un orientamento sulle possibilità offerte dal mondo musicale e apre agli appassionati prospettive nuove e interessanti. In questi incontri gli studenti sono direttamente coinvolti e parteciperanno attivamente. Il ciclo ‘Review’ prevede recensioni e presentazioni di libri, Cd e novità delle produzioni in ambito musicale. In alcuni incontri è prevista l’esecuzione da parte degli allievi del Conservatorio”. Il direttore del Nicolini, Walter Casali, esprime soddisfazione per la ripresa della rassegna dopo un anno difficilissimo. “Vogliamo essere presenti in tutte quelle attività che non riguardano direttamente la didattica – precisa Casali -. Con questi incontri vogliamo analizzare temi che ruotano intorno al mondo della musica, come le problematiche della professione, i linguaggi, gli incontri con compositori e studiosi, i nuovi supporti digitali e così via. Finalmente riprendiamo il filo interrotto lo scorso anno”.

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