I 50 anni del Consorzio salumi Dop: “Sempre più forti nei mercati globali”

02 Luglio 2021

Dall’America alla Cina, dall’Australia al Giappone: salame, pancetta e coppa (da 25 anni riconosciuti come prodotti Dop) emblema di una cultura alimentare, simboli che non tramonteranno mai.

Una storia lunga 50 anni ma che affonda le proprie radici nei secoli passati, nelle tradizioni, nei colori e nei sapori di un popolo, quello piacentino, che attraverso i suoi prodotti ha saputo farsi conoscere, apprezzare e amare nel mondo.

Oggi, venerdì 2 luglio, il Consorzio salumi tipici piacentini ha festeggiato a Palazzo Gotico il 50° anniversario della sua costituzione, occasione per tracciare un bilancio delle sfide affrontate e vinte in questi anni, opportunità per mettere nel mirino quelle future.

“Le sfide che ci attendono sono tante – ha spiegato il direttore del Consorzio Salumi Dop Roberto Belli -, dato che siamo quasi nella stessa situazione di quando, 50 anni fa, iniziammo ad operare. Allora, i nostri produttori si erano riuniti per affrontare un nuovo mercato che si stava ponendo all’attenzione con l’avvento dei supermercati e la chiusura delle botteghe. Oggi la velocità con cui cambiano le modalità di vendita e di acquisto, così come le necessità del consumatore, sono davvero velocissime. il Consorzio e i suoi produttori devono essere all’altezza della situazione per competere in un mercato sempre più globale, dove vince chi fa la qualità migliore e su questo noi non abbiamo problemi: da almeno 50 anni, infatti, puntiamo a raggiungere una qualità altissima”.

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