“Ritratto di Signora” a novembre in prestito a Roma. A Piacenza altri Klimt

04 Luglio 2021

Cambio di passo della Galleria Ricci Oddi: è diventata una vera e propria corsa alle alleanze per uscire dalla dimensione piacentina e abbracciare quella italiana e internazionale (“E’ finito il tempo in cui si lavora da soli” riecheggia questa frase). Così ieri, 3 luglio, fra le pieghe della vernice della mostra “Klimt e i maestri ‘segreti’ della Ricci Oddi” è emersa la notizia che prevede un accordo con i Musei Capitolini per l’invio a Roma a novembre di “Ritratto di Signora” di Gustav Klimt, opera marchiata da una storia unica e avvincente, questo consentirà nel 2022 di ottenere in cambio altre opere per la mostra piacentina “Klimt intimo”, se no difficili per non dire impossibili da esporre. E il patto artistico fra istituzioni, con la mediazione di Artemisia, si allunga sino a Vienna, al Castello del Belvedere. Il gioco di scambio a Piacenza, all’inizio, costa, non c’è che dire, ma poi rende in visibilità e in prestiti notevoli, questa è l’assicurazione. Il Cda ha deciso. I contorni vanno definiti.
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