Echi dal Medioevo. A Piacenza l’imperatrice venuta da Kiev confessa abusi subiti

11 Marzo 2022

La seconda moglie dell’imperatore Enrico IV di Franconia, una principessa proveniente da Kiev, Eupraxia, nota anche con i nomi di Prassede e Adelaide, è passata alla storia per le sconcertanti accuse che mosse al marito nel 1095 durante il concilio di Piacenza. Di fronte a papa Urbano II, a duecento vescovi, a 4mila chierici e a 30mila laici intervenuti per partecipare a un concilio convocato per discutere della riforma della chiesa, l’imperatrice confessò, tra lamenti e singhiozzi, alcuni fatti attinenti alla sua sfera privata più intima. Disse che il marito l’aveva costretta a prostituirsi e aveva istigato parecchie persone a disonorarla nei modi più sordidi e abietti. Una confessione che scatenò un’ondata di deplorazione da parte dei padri conciliari e del papa che scomunicò Enrico IV. Un colpo tremendo per l’imperatore, il cui potere da quel momento iniziò a declinare. Podcast di Giacomo Nicelli. Editing e sound design Matteo Capra.

PER APPROFONDIRE:

Uno studio fondamentale su Eupraxia è: Hartmut Rüß, Eupraxia – Adelheid. Eine biographische Annäherung, in: Jahrbücher für Geschichte Osteuropas, 54 (2006), pp. 481–518. Sui rapporti di Eupraxia-Adelaide con il marito imperatore: Gerd Althoff, Heinrich IV. Wissenschaftliche Buchgesellschaft, Darmstadt 2006, pp. 207-219. Un sguardo sintentico e aggiornato sul periodo della lotta per le investiture è offerto in: Nicolangelo D’Acunto, La lotta per le investiture. Una rivoluzione medievale (998-1122), Roma 2020. Sul concilio di Piacenza e la città: Il concilio di Piacenza e le crociate, Piacenza 1996. Una biografia di Matilde di Canossa: Paolo Golinelli, Matilde di Canossa, Napoli 2021.

 

FOTO: L’imperatore Enrico IV e la moglie Eupraxia-Adelaide in una raffigurazione dei componenti della dinastia salica risalente al XII secolo (da https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Konrad2Salsky-2.jpg)

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