Elezioni, Sforza Fogliani si candida a sindaco. “Ridare un’anima a Piacenza”

27 Aprile 2022

“Alla riunione di ieri sera mi sono commosso perché quando è stata fatta la proposta del mio nome per la candidatura a sindaco ho visto 70 persone saltare in piedi. Ho detto loro che si assumevano una bella responsabilità nel sostenere una persona della mia età, suppur con animo giovanile”: l’avvocato Corrado Sforza Fogliani ha ufficializzato la propria candidatura a sindaco alle elezioni del 12 giugno a Piacenza.

Al tavolo dei relatori, nella sede dell’associazione in via Cittadella, i rappresentati delle forze politiche che sostengono la candidatura; oltre ai Liberali, la Buona Destra, Piacenza al Centro, l’Officina delle Idee e Rinascimento (il movimento politico di Vittorio Sgarbi).

“La campagna elettorale non sarà semplice, però ho ritenuto che fosse mio dovere accettare. Sento di dover dare il mio contributo alla risoluzione di alcuni problemi che oggi caratterizzano Piacenza” ha proseguito Sforza che per la prima volta entrò n consiglio comunale nel 1964 dove rimase per oltre 30 anni. La campagna elettorale sarà “lontana dal presenzialismo ma basata su pochi e chiari obiettivi”.  

“Benedetto Croce diceva che è impossibile pensare di prevedere le condizioni di mercato, quello che deve fare l’uomo liberale è attenersi al principio della difesa dei principi di libertà e della libera concorrenza in economia. Saremo quindi sentinelle della libertà in consiglio comunale. Saremo per la difesa dello stato di diritto a partire da una legge uguale per tutti, in ogni progetto e in ogni attività che viene svolta dal Comune”.

Cinque anni fa i Liberali erano entrati in consiglio sostenendo l’attuale sindaco Patrizia Barbieri. “Durante questa legislatura diverse volte non abbiamo approvato progetti perché non vedevano rispettati i principi in cui crediamo. Piacenza non è stata valorizzata. Quest’amministrazione non ha avuto un’anima nell’amare Piacenza, noi contiamo di dare un’anima a questa città” ha dichiarato Sforza. 

Nell’assemblea di lunedì prossimo verranno definite le candidature alla carica di consigliere, non si escludono due liste. Durante l’incontro con la stampa sono intervenuti i rappresentanti delle realtà che sostengono la candidatura.

“Officina delle Idee – ha dichiarato Enrico Carini – ha come prerogativa amare Piacenza. L’aspetto programmatico ci ha uniti e vogliamo portare non più la forma ma la sostanza, impegnandoci per qualcosa di costruttivo a partire dall’ascolto dei cittadini”. Mauro Saccardi, consigliere del Gruppo misto in consiglio: “Dobbiamo dare un’anima che la città ha perso. Sono mancate idee e ascolto della gente. Proponiamo un programma chiaro e semplice per il risveglio della città con una candidatura autorevole”. Piacenza al centro, l’associazione presieduta da Filiberto Putzu, per l’occasione era rappresentata da Cinzia Guarnieri: “Cerchiamo lo stupore quotidiano per le belle iniziative in programma e per la manutenzione di Piacenza”.  Michele Giardino, consigliere del Gruppo misto e rappresentate della Buona Destra: “Cinque anni fa mi sentivo il fanalino di coda di una macchina fiammante ma dopo cinque anni mi sento fanalino di coda senza macchina fiammante. La Buona destra vuole colmare vuoti politici lasciato da Forza Italia e il vuoto amministrativo. Ciò che contraddistingue le pochezze di questa amministrazione sono i tre anni prima della pandemia”. Rinascimento, rappresentato da Marco Elisj annuncia la collaborazione con Vittorio Sgarbi. 
 

 

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