Stefano Cugini: “Con Tarasconi disposti a parlare in vista del secondo turno”

13 Giugno 2022

Il candidato sindaco di Alternativa per Piacenza Stefano Cugini ha commentato, durante la diretta elettorale di Telelibertà , l’esito del primo turno.

“A noi interessava rivolgere un appello agli elettori per qualcosa di diverso. Abbiamo gettato un seme e a quanto sembra sta già iniziando a germogliare. In ottica ballottaggio, Alternativa per Piacenza è un’assemblea e se dall’altra parte verrà fatta la prima mossa saremo disposti ad ascoltare. Parte del programma mio e di Tarasconi presenta dei punti in comune. Eventuali incontri avranno come argomento il programma, eventuali decisioni avranno come sede l’assemblea di Alternativa per Piacenza”.

Accanto a Cugini anche il capolista Luigi Rabuffi, il quale si è espresso in merito alla scarsa affluenza al voto da parte dei piacentini. “Colpa della cattiva politica di questi anni. Con il nostro esperimento di Alternativa per Piacenza abbiamo cercato di veicolare un nuovo messaggio: la politica si deve fare dal basso. Direi anche che con questo movimento abbiamo creato qualcosa di importante. E’ come se avessimo seminato un campo, i cui frutti si vedranno ben presto”.

“Mi unisco a quello che ha detto Stefano – ha concluso Cugini -. In questi anni si è creata un’evidente scollatura tra cittadini e istituzioni. Compito di un’amministrazione, in cinque anni di mandato dev’essere quello di far appassionare i cittadini alla politica”.

“Punto imprescindibile del nostro programma – ha aggiunto Sergio Dagnino del Movimento 5 stelle a sostegno di Cugini – è che Piacenza ha bisogno di tante cose nell’immediato. Mettere nero su bianco le azioni che insieme abbiamo concordato nel Pums, allargamento dell’isola pedonale, ztl rivista, e programmazione che deve essere fatta nella piena partecipazione nell’interesse di tutti del piano urbanistico generale”.

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