“Con me Trespidi, Monti e Mazza saranno assessori”: l’annuncio di Barbieri

23 Giugno 2022

Massimo Trespidi, Mauro Monti e Barbara Mazza. Ecco svelati i nomi di tre figure civiche che, in caso di rielezione, Patrizia Barbieri vorrebbe nominare nel ruolo di assessore. È stata proprio la candidata a sindaco del centrodestra – in campo per un secondo mandato – a dare l’annuncio oggi in conferenza stampa nel point elettorale di via Cavour.

“Occorrono competenze specifiche per guidare la città – spiega Barbieri – voglio dare un cambio di passo concreto, anche attraverso questi tre esponenti che non fanno parte di alcun partito, e che rappresenterebbero volti nuovi per palazzo Mercanti. Gli assessori dovranno svolgere l’attività a tempo pieno”.

Negli ultimi cinque anni Trespidi – già presidente della Provincia di Piacenza – è stato all’opposizione della giunta Barbieri tra le fila di “Liberi” in consiglio comunale: per lui si prospetterebbe un incarico da vicesindaco. Anche Monti, consigliere comunale uscente e preside in pensione, arriva dal bacino civico di “Liberi”: nel suo caso, non si escluderebbe la delega all’istruzione. Mazza, candidata nella lista civica di Barbieri, è avvocato e docente, nonché figlia di Carlo Mazza, esponente politico di lunga data: il suo profilo sarebbe adeguato – a detta del sindaco uscente – per il tema dell’ambiente.

Ad ogni modo i nomi adesso, ma le deleghe dopo: Barbieri non ha approfondito gli ambiti di competenza di cui gli eventuali amministratori dovrebbero occuparsi. “Bisogna pensare a come costruire gli assessorati, al di là dei titoli. Ad esempio la delega all’ambiente deve includere anche il tema della transizione ecologica, insieme a una consulta permanente per affrontare le sfide più attuali, come le comunità energetiche e l’area dell’ex Pertite. A proposito – aggiunge Barbieri – in caso di vittoria, il giorno dopo andrei a Roma per pretendere la bozza di accordo per la restituzione del polmone verde da parte del ministero”.

In merito all’eventuale riconferma degli assessori uscenti Jonathan Papamarenghi (cultura) e Federica Sgorbati (servizi sociali), la candidata del centrodestra ha detto che “chi ha fatto bene non ha motivo di temere”.

Barbieri ha ribadito anche la volontà di affidarsi al medico Luigi Cavanna come assessore alla sanità. Ogni intenzione, neanche a dirlo, resta ipotetica: adesso la parola spetta alle urne. Si attende il ballottaggio di questa domenica contro la sfidante del centrosinistra Katia Tarasconi.

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