Arfani: “Con il Pug abbiamo puntato allo sviluppo futuro di Carpaneto”

09 Giugno 2022

“Tra i problemi analizzati e risolti nel corso dei cinque anni in cui abbiamo amministrato il Comune di Carpaneto, c’è anche quello relativo allo sviluppo urbanistico del territorio. Un tema affrontato attraverso la preparazione del Piano Urbanistico Generale, il nuovo strumento di pianificazione e di governo del territorio comunale introdotto da una legge regionale del 2017″ afferma il sindaco uscente Andrea Arfani.

“Un piano che, nel rispetto delle specifiche normative, abbiamo voluto declinare all’insegna di tre principi fondamentali: contenere il consumo di suolo, migliorare la qualità urbana ed edilizia e tutelare le risorse ambientali e paesaggistiche” evidenzia Arfabni, in corsa per il secondo mandato alla guida del Comune di Carpaneto.

“Sono stati organizzati incontri di approfondimento per definire il Quadro Conoscitivo e nel 2021 sono stati discussi cinque Accordi Operativi, a completamento delle manifestazioni d’interesse che erano state presentate a fine 2018 – spiega Arfani -. Quattro di questi Accordi – tre residenziali e uno produttivo – sono stati valutati con l’interesse pubblico e stanno per essere ultimate le relative istruttorie tecniche.

“Abbiamo inoltre immaginato la realizzazione di una bretella stradale esterna – sul modello di quella già realizzata a Pontenure – concepita in modo da essere utilizzata esclusivamente dai mezzi pesanti e non dal traffico leggero, che continuerà invece a transitare, anche per favorire il commercio di vicinato, all’interno del paese. Collegato al Pug c’è anche il Documento di Qualità Urbana, uno strumento che risale al 2010, dedicato anche alla viabilità, che sarà oggetto di revisione e che aggiornerà il tracciato dei percorsi nel centro e nelle frazioni. Il Documento di Qualità Urbana porterà a un riordino del traffico attraverso l’esclusione dei pullman di linea del centro del paese, per facilitare il transito veicolare, la sosta, ridurre l’inquinamento prevedendo anche il tracciamento e la realizzazione di percorsi ciclabili sia in paese che nelle frazioni”.

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