Piacenza

Ennesima truffa dello “specchietto”, è boom a Piacenza. I consigli della Polizia

11 ottobre 2012

 

Ennesima tentata truffa dello specchietto, ieri mattina, in via Manfredi.
Intorno alle 10,45 il conducente di un’Alfa Romeo 147 grigia ha fermato un taxista, sostenendo che la sua auto aveva toccato lo specchietto retrovisore della sua macchina, danneggiandolo. Il taxista non è caduto nel trucco e ha chiamato le forze dell’ordine. A quel punto le due persone a bordo dell’Alfa Romeo, con i vetri oscurati, si sono date alla fuga. L’auto, intercettata dai carabinieri in via Boselli, non si e’ fermata all’alt e ha proseguito la sua corsa. Ora i due sono ricercati dalle forze dell’ordine.

Sulla vicenda interviene Stefano Vernelli, capo della squadra mobile di Piacenza che commenta: «Questi episodi, purtroppo, sono frequenti. Per evitare di essere truffati, anche in caso di piccoli danni, è meglio fare la constatazione amichevole. Se si ha il sentore di essere la vittima di una truffa è inoltre possibile contattare il 112».
Secondo il capo della Squadra Mobile, infatti, se ci si trova davanti a un truffatore quest’ultimo, sicuramente, non resterà ad attendere che arrivino le forze dell’ordine sul posto e preferirà darsi alla fuga come è capitato nel caso del taxista.

© Copyright 2020 Editoriale Libertà

categorie: Cronaca Piacenza

NOTIZIE CORRELATE