Piacenza

Ikea, i facchini denunciano le cooperative. Domani incontro in Provincia

18 ottobre 2012

I facchini Ikea e i Cobas in questura per denunciare le coop

AGGIORNAMENTO DELLE 15.30
Vertenza Ikea, l’assessore provinciale al Lavoro Andrea Paparo ha convocato d’urgenza le parti per cercare di riportare la situazione alla tranquillità. Da questa mattina alle 6 i facchini sono in stato di agitazione, accusando il consorzio Cgs di violare le condizioni del contratto nazionale e gli accordi territoriali: accompagnati dai Cobas, una ventina di operai è andata prima in questura e poi alla Direzione provinciale del lavoro per denunciare le cooperative di cui sono soci-lavoratori. “Ci sono persone a cui è stato ridotto l’orario e altre che tutti i giorni fanno ore di straordinario – afferma Aldo Milani dei Si-Cobas – e coloro che svolgono attività sindacale vengono discriminati. Per oggi non abbiamo fatto sciopero, ma siamo pronti a una lotta dura”.
Accuse pesanti, che il presidente del Cgs Gianpiero Gortanutti respinge fermamente: “Non capisco la protesta degli operatori, visto che come sempre noi rispettiamo alla lettera gli accordi nazionali e locali. In Ikea c’è un problema di calo dei volumi di lavoro che comporta anche la riduzione del personale impiegato, ma nessuno è mai stato discriminato. I Cobas usano questi metodi violenti per accreditarsi, non siamo disposti a incontrarli se non su convocazione delle istituzioni”. Invito puntualmente arrivato dall’assessore Paparo: appuntamento domani alle 18 negli uffici della Provincia.
Sabato alle 16 manifestazione dei facchini del polo logistico dai giardini Margherita a piazza Cavalli.

NOTIZIA DELLE 10.15
E’ scoppiata di nuovo la protesta dei lavoratori degli stabilimenti Ikea di Piacenza. Questa mattina di fronte all’ingresso del maxi hub al polo logistico si sono riuniti tutti i circa 200 lavoratori. Solo una parte è stata lasciata entrare tra le proteste degli altri operai. Una delegazione guidata dai rappresentanti dei Cobas si trova in Questura per denunciare il consorzio cooperativo che fornisce il personale: secondo i facchini le cooperative non rispettano il contratto. Una volta lasciata la questura, i facchini andranno a presentare un esposto alla Direzione provinciale del lavoro.

Sabato i Cobas vogliono organizzare una manifestazione nel centro storico della città.

LA POSIZIONE DELLE COOP
 “Il Consorzio Cgs e le cooperative Cristall, Euroservizi e San Martino ritengono non più accettabile l’atteggiamento da parte di Si-Cobas sull’impianto logistico di Ikea di Piacenza. Pur avendo aderito a tutti i momenti di confronto sui tavoli di normale e corrette relazioni sindacali l’atteggiamento dei Si-Cobas risulta esclusivamente mirata a trovare in modo assolutamente pretestuoso motivi di scontro mettendo i lavoratori in contrasto tra di loro oltre che a mettere seriamente in pericolo il posto di lavoro di 350 persone e delle loro famiglie oltre che magari, alla permanenza di Ikea su questo territorio. Pertanto non siamo più disponibili ad accettare qualsivoglia “ricatto” da soggetti che hanno quale unico scopo quello di giustificare ruoli e interessi che nulla hanno a che fare con la legalità e la correttezza contrattuale più e più volte verificata dagli enti preposti”.

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