Piacenza

Gianna Casella, l’autopsia conferma un’infezione intestinale

19 ottobre 2012

Un’infezione intestinale che ha compromesso anche gli altri organi. E’ quanto emerge dalle prime informazioni relative all’autopsia eseguita ieri sul corpo di Gianna Casella, la cantante piacentina deceduta lunedi all’alba dopo diverse giornate di agonia iniziate martedi scorso dopo pranzo.
Ieri è stato eseguito l’esame autoptico sulla salma della 70enne, per conoscere l’esito bisogna attendere i risultati di esami tossicologici disposti sui campioni prelevati. Occorre infatti stabilire che cosa esattamente abbia provocato la setticemia.
Intanto il magistrato ha concesso il nullaosta per il funerale che si svolgerà domani alle 16 in Santa Maria di Campagna. Nei giorni scorsi i Nas e l’Asl avevano compiuto un blitz nel ristorante in cui la Casella aveva pranzato l’ultima volta. Erano stati sequestrati prodotti alimentari e i tre titolari erano stati denunciati la violazione delle norme sulla tracciabilità degli alimenti. In seguito, tre persone di nazionalità cinese che lavorano nello stesso ristorante erano stati iscritti nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo. Si tratta di un atto dovuto a garanzia degli stessi indagati. Le indagini, condotte dal pm Emilio Pisante si sono estese agli ingressi registrati al pronto soccorso in quei giorni per capire se altre persone abbiano manifestato sintomi da intossicazione alimentare.

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