Fili tagliati dai ladri di rame, disagi per i pendolari verso Milano

30 ottobre 2012

Ritardi e soppressioni di treni ieri mattina lungo le tratte Cremona-Codogno-Milano e Piacenza-Milano. Le Ferrovie italiane si sono giustificate denunciando vandalismi che hanno causato danni ai cavi che alimentano gli apparati per il distanziamento dei treni fra le stazioni di Lodi e Tavazzano. Non è escluso che la causa dei danni fosse quella di razziarne il rame contenuto nei cavi.

Quattordici convogli regionali hanno subìto ritardi tra le 6.20 e le 7.10, l’orario di punta con il massimo numero di pendolari verso il capoluogo lombardo. I tecnici della società ferroviaria si sono messi al lavoro per ripristinare la regolare circolazione dei treni, ma il disagio si è riverberato a catena. Oltre ai rallentamenti sulla linea, le Fs hanno quantificato il danno in circa 5mila euro.

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categorie: Cronaca

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