Piacenza

Ikea, nuove proteste ai cancelli. Sette feriti, tra cui due carabinieri

30 ottobre 2012

Facchini medicati al pronto soccorso dopo lo sgombero di questa mattina

Ikea, il copione si ripete. Come ieri mattina, anche oggi si sono verificati tensioni e scontri a inizio turno, in concomitanza dell’arrivo dei bus su cui sono stati fatti entrare nello stabilimento del Polo logistico gli operai chiamati al posto di quelli lasciati fuori. Le forze dell’ordine hanno garantito il passaggio dei pullman, che facchini e Cobas volevano fermare sedendosi in mezzo alla carreggiata e facendo resistenza passiva allo sgombero. Nel corso delle operazioni ci sarebbero stati almeno cinque feriti tra i facchini e due tra i carabinieri, tutti medicati al pronto soccorso. Da polizia e carabinieri arriva però la secca smentita che ci siano state cariche o violenze, così come sostenuto da operai e Cobas.
A causa della situazione, l’azienda di noleggio bus ha deciso di sospendere il servizio, quindi per domani non è garantito il trasporto per i lavoratori all’interno di Ikea.
Una svolta nella vicenda potrebbe arrivare oggi pomeriggio, quando è previsto un incontro informale tra rappresentanti dei Cobas e del consorzio cooperativo. Estremo tentativo di ricomporre una vertenza che si fa sempre più dura.

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