Donna aggredita due volte. Fermato per sbaglio, devasta la Questura

04 Gennaio 2013

Notte da dimenticare per una donna thailandese di 41 anni, soccorsa ieri sera dal 118 e dalla polizia in viale Il Piacentino. Erano da poco passate le 21 quando la signora, ubriaca e con sei lattine di birra in borsa, ha chiamato il Pronto Soccorso dicendo di aver ricevuto un pugno al volto da tre sconosciuti che dopo averla colpita si erano allontanati. Medicata sul posto, la donna ha rifiutato il ricovero. Poco prima dell’una di notte però la seconda chiamata: la 41enne contatta ancora il 113 e riferisce questa volta di essere stata aggredita e rapinata in via Giarelli da un uomo nordafricano che l’avrebbe schiaffeggiata strappandole la borsa contenente documenti, contanti e cellulare. Una dinamica confermata da due italiani che hanno visto l’uomo vestito di scuro fuggire. Passano pochi minuti e viene fermato dai carabinieri in via Colombo un uomo che risponde alla descrizione della vittima e dei testimoni. Si tratta di un 25enne che, pur non trattandosi del presunto aggressore di via Giarelli, ha dato comunque non poco lavoro alle forze dell’ordine, urlando e minacciando pesantemente i poliziotti. Una volta in questura, il marocchino, pluripregiudicato, ha sfasciato la vetrata della sala d’attesa. Arrestato per danneggiamento e resistenza, è stato medicato per un trauma cranico provocato dall’autolesionismo. Quanto alla signora thailandese, è stata medicata in ospedale per dolori addominali.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà