Arrestato latitante marocchino, aveva danneggiato la caserma dei carabinieri

10 Gennaio 2013

Il fatto era accaduto il 13 ottobre 2010; l’uomo era stato fermato dai carabinieri e condotto in caserma per un controllo. Nell’edificio di viale Beverora era andato in escandescenza resistendo all’intervento dei militari e danneggiando la sala in cui vengono trasferite le persone sottoposte a fermo. Per il marocchino, un giovane di 35 anni residente a Senigallia ma domiciliato a Piacenza, l’accusa era di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.

L’uomo era stato condannato dalla Procura di Piacenza a sette mesi di reclusione nel gennaio dello scorso anno e nei suoi confronti era stato emesso un provvedimento di cattura.

Il latitante è stato individuato ieri sera dagli agenti della volante in via Colombo, durante un normale controllo effettuato su un’autovettura. L’uomo è stato condotto al carcere delle Novate.

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