Servizi idrici: Piacenza verso un piano di fattibilità per un nuovo modello di gestione

31 Gennaio 2013

Avviare un piano di fattibilità per una diversa gestione del servizio idrico integrato e sottoporre all’imminente Consiglio locale di Atersir – Agenzia territoriale dell’Emilia Romagna per i servizi idrici e i rifiuti – la proposta entro il mese di febbraio. E’ questa la strada intrapresa questa mattina dall’Ufficio di presidenza di Atersir presieduto dal presidente della Provincia Massimo Trespidi; una decisione che fa seguito all’incontro di metà gennaio tra lo stesso Ufficio di presidenza e l’assessore a Pianificazione e Ambiente della Provincia di Reggio Emilia Mirko Tutino, protagonista – poco distante da Piacenza – della possibile scelta di gestione del patrimonio idrico da parte di un soggetto pubblico. A Reggio Emilia, infatti, da luglio la Provincia sta lavorando alla realizzazione di un nuovo modello gestionale dei servizi idrici che si impone come possibile scelta nell’ambito dell’affidamento ex-novo degli stessi servizi (nel dicembre 2011 è cessato il periodo decennale di salvaguardia stabilito dalla legge regionale).
Parallelamente rimane aperta la decisione del consiglio locale di Atersir sull’adeguamento tariffario per il servizio idrico richiesto da Iren. Nel novembre 2012 il presidente della Provincia Trespidi aveva scritto, a nome dei 48 sindaci piacentini, un invito al presidente di Iren Spa Roberto Bazzano a “produrre un piano di recupero degli investimenti omessi e comunque dei ritardi accumulati nella realizzazione degli investimenti di implementazione e manutenzione delle reti idriche previsti nel dal vigente Piano d’ambito, che porti al recupero della morosità in un termine non superiore a due anni dalla data odierna”. “Ad oggi – ha detto Trespidi – Iren non ha ancora risposto alla sollecitazione ufficiale. Per questo motivo l’ufficio di presidenza di Atersir incontrerà nei prossimi giorni un legale al fine di valutare un’azione legale nei confronti di Iren”. Tutto questo in vista della convocazione del prossimo Consiglio locale di Atersir, in programma dopo la metà di febbraio, che porterà sul tavolo della discussione diversi temi: dai piani finanziari per l’anno 2013 relativi alla gestione rifiuti urbani, alle problematiche scaturite con Iren relativamente ai mancati investimenti fino alle valutazioni preliminari sugli affidamenti del servizio idrico integrato.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà