Provincia

San Giorgio: spara all’ex moglie e si uccide. Lunedì l’autopsia

16 marzo 2013

Si terrà con ogni probabilità lunedì prossimo l’autopsia sul corpo di Gabriele Castignola, l’uomo che ieri ha sparato all’ex moglie e poi si è tolto la vita. Dalle prime indagini è emerso che il pensionato di Vigolzone deteneva due armi, una scacciacani, trovata sull’auto dell’uomo e la calibro 22 con la quale ha sparato a Maria Grazia Mosconi, casalinga di 60 anni residente a San Giorgio dalla quale si era separato nel 2012. L’uomo ieri aveva ricevuto la notifica per comparire in Tribunale per la discussione della divisione dei beni. Non voleva rischiare di perdere la casa di Vigolzone dove abitava e da tempo era inquieto perché non lavorava più. Due motivi che lo hanno spinto a compiere il folle gesto. Si è recato a casa dell’ex compagna a San Giorgio dove le ha sparato e poi si è ucciso. La donna è ancora ricoverata nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Piacenza. Le sue condizioni sono gravi.

NOTIZIA DEL 15 MARZO – San Giorgio: spara all’ex moglie e si toglie la vita

AGGIORNAMENTO DELLE 18 – La paura di perdere la casa dove viveva a Vigolzone e l’ipotesi di dover dividere i propri averi con l’ex moglie. Sarebbero stati questi i motivi che avrebbero fatto scattare la follia omicida di Gabriele Castignola, l’uomo che oggi ha sparato alla compagna da cui si era separato. La tragedia di San Giorgio dunque si sarebbe consumata anche per questioni economiche oltre per il fatto che l’uomo non accettasse la fine della relazione. In particolare la miccia è esplosa quando stamattina gli è arrivata la notifica a comparire in tribunale per discutere delle questioni legate alla divisione dei beni con l’ex moglie.  Al centro della disputa ci sarebbe stata proprio la casa di Vigolzone dove risiedeva l’uomo.

AGGIORNAMENTO DELLE 15.40 – Secondo una prima ricostruzione del tentato omicidio l’uomo ha citofonato all’appartamento dell’ex moglie, la donna è scesa e davanti alla porta della palazzina  si è consumata la tragedia. Sembra che l’uomo fosse già stato segnalato per episodi di stalking nei confronti della donna.  Con una pistola di piccolo calibro Castignola ha colpito la donna agli arti inferiori e superiori. L’uomo, ha poi rivolto l’arma verso se stesso sparandosi un colpo in bocca. Complessivamente sarebbero stati sparati 4 colpi di arma da fuoco, i carabinieri hanno ritrovato 4 bossoli. Gabriele Castignola e Maria Grazia Mosconi erano nati a Gropparello. Pare che da tempo tra i due ci fossero anche discussioni di natura economica.

AGGIORNAMENTO DELLE 14.10 – Ha sparato all’ex moglie e poi si è tolto la vita con la stessa pistola. Il dramma si è consumato in una palazzina di via Romagnosi a San Giorgio piacentino. I vicini hanno udito delle urla seguite dai colpi di arma da fuoco ed hanno chiamato i soccorsi. La persona deceduta è un uomo di 65 anni, Gabriele Castignola, muratore in pensione, ora residente a Vigolzone. Da pochi anni si era separato dalla moglie dalla quale aveva avuto tre figli. La tragedia si è consumata proprio nell’abitazione in cui risiedeva ancora l’ex moglie Maria Grazia Mosconi di 60 anni. Secondo alcuni conoscenti, l’uomo non aveva mai accettato la separazione. Le condizioni della donna sono molto gravi ed è stata trasportata all’ospedale dall’ambulanza.  Sul posto è intervenuto anche il sindaco Giancarlo Tagliaferri che ha dichiarato: “Conoscevo la signora di vista, siamo sconvolti ma mi sento di rassicurare la cittadinanza perchè la tragedia non è legata all’azione della criminalità ma a delle dinamiche personali”.

Il commento di Donatella Scardi, presidente del Telefono rosa  – La Scardi ha ribadito che la situazione è molto grave, i casi di violenza sulle donne, come riferito anche in occasione dell’8 marzo, sono in aumento. “Insisto sulla necessità di sensibilizzare i professionisti che vengono a contatto con questi casi – ha aggiunto la Scardi – perché anche se le separazioni non sono accompagnate da denunce penali possono comunque rappresentare un pericolo per la donna e per i figli”.

NOTIZIA DELLE 13.30 – Tentato omicidio e suicidio a San Giorgio intorno alle 13. La tragedia si è consumata in via Romagnosi. L’arma utilizzata è una pistola. Un uomo è morto e una donna è rimasta gravemente ferita ed è stata portata all’ospedale dall’ambulanza. Ancora non si conoscono i contorni della vicenda, si tratterebbe di una coppia. I vicini hanno udito prima le urla e poi il colpo. Sul posto sono presenti le forze dell’ordine che hanno avviato le indagini del caso. Sul luogo della tragedia anche il sindaco Giancarlo Tagliaferri.

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