Carcere, audizione in Comune: “Strutture fatiscenti e organico insufficiente”

03 Aprile 2013

La situazione del carcere di Piacenza non è buona neppure vista dagli agenti di polizia penitenziaria, non solo dai detenuti. L’occasione per le sigle sindacali di ribadirlo è stata la commissione consiliare che si è riunita a Palazzo Mercanti. “A settembre verrà aperto il nuovo padiglione – hanno detto – ma non corrisponde un adeguato rinforzo di personale, che già è sotto organico per le attività attuali: sarà molto difficile riuscire a garantire tutti i servizi”. Non solo: i sindacati hanno nel mirino anche le condizioni della struttura. “Ci sono celle in cui entra acqua quando piove – hanno aggiunto – e ci sono problemi seri sia nel vecchio padiglione, sia nella caserma agenti e in tutti i luoghi di ricreazione per il personale di polizia penitenziaria, che sono da anni abbandonati a se stessi. Inoltre manca una copertura delle aree parcheggio che espongono chiunque accede in istituto a sbalzi termici notevoli”. Recentemente l’Italia è stata condannata dalla Corte di giustizia europea perchè alle Novate i detenuti erano in spazi troppo stretti: “Siamo i primi a dover far rispettare le leggi e i diritti – hanno concluso i rappresentanti degli agenti – ma ci troviamo a operare in condizioni inaccettabili, senza che noi ci possiamo fare nulla. Speriamo che grazie a questa audizione il Comune ci dia una mano a risolvere queste carenze, che si fanno sempre più serie”.

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